sabato 16 marzo 2019

Parliamo oggi di una confettura: la marmellata di limoni. La marmellata di limoni è una deliziosa conserva con cui dare un tocco genuino e diverso a merende e colazioni. Il segreto sta nel procurarsi i frutti migliori per ottenere un prodotto davvero sublime. Per preparare una marmellata ancora più saporita, in questa ricetta sono stati utilizzati i limoni di Sorrento, un prodotto italiano a Indicazione Geografica Protetta. 
Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma ovale e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone. Nonostante non si tratti di un procedimento veloce, preparare la marmellata di limoni arricchirà le vostre dispense e vi regalerà tante soddisfazioni. 

INGREDIENTI (per 2 vasetti da 350 g circa)
Limoni di Sorrento 1 kg 
Zucchero 700 g 
Acqua q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare la marmellata di limoni, iniziate lavando i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando bene la buccia. Usate i limoni di Sorrento non trattati, la loro polpa più dolce renderà la marmellata meno amara. Una volta lavati, asciugateli con un panno e poneteli su un tagliere. Quindi tagliateli a fette molto sottili ed eliminate tutti i semini.
Trasferite le fette di limone in una ciotola capiente e versate l’acqua fredda fino a ricoprirli. Coprite poi la ciotola con la pellicola e lasciate le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo, scolate le fette di limone.
Trasferite nuovamente le fette di limone scolate in una ciotola e ricopriteli con acqua fredda pulita. Stendete un velo di pellicola sulla ciotola e lasciate in ammollo ancora per 24 ore a temperatura ambiente. Questa operazione servirà ad eliminare il gusto acidulo e amarognolo dei limoni. Una volta trascorse altre 24 ore, scolate le fette di limone e trasferitele in una pentola capiente, dove verserete nuova acqua pulita fino a coprire il tutto.
Mettete la pentola sul fuoco e portate a bollore. Una volta che il composto è arrivato a bollore scolateli nuovamente, tenendo da parte 350 ml di acqua di cottura. Dopodiché rimettete il tutto nella pentola e irroratele con l’acqua di cottura che avete messo da parte.
Aggiungete lo zucchero e cuocete a fuoco medio per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Mentre la marmellata cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute, riportate in fondo alla ricetta. Una volta terminata questa operazione, tornate alla vostra marmellata di limoni e controllatene la cottura: prima di spegnere il fuoco, fate la prova "piattino": versate mezzo cucchiaino di composto su un piattino e inclinatelo. Se il composto colerà, vorrà dire che la marmellata necessita di cuocere ancora, se invece rimarrà soda, sarà pronta.
Trasferite la marmellata ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo, e lasciateli raffreddare. Potete capovolgerli oppure evitare questo passaggio: grazie al calore si formerà comunque il sottovuoto, che permetterà al prodotto di conservarsi a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. La vostra marmellata di limoni è pronta per essere gustata.
La marmellata di limoni si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

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