venerdì 15 ottobre 2021

Fatta con grano 100% italiano, importante fonte di fibre (8%), la linea Barilla Integrale offre un mix perfetto di gusto ed equilibrio. Il suo sapore pieno e la consistenza tenace sono frutto di una macinazione delicata, che preserva tutta la bontà del grano.

Declinata in 10 formati differenti – Casarecce, Cellentani, Farfalle, Fusilli, Linguine, Mezze Penne Rigate, penne Rigate, Spaghetti, Spaghettini e Tortiglioni – Barilla Integrale offre una buona fonte di cereali ed è naturalmente povera di sodio e grassi, caratterizzandosi come alimento cardine della dieta mediterranea.
Adatta a tutti, la linea è particolarmente indicata per le consumatrici e i consumatori che non intendono rinunciare al gusto ma vogliono mantenere equilibrio nella propria alimentazione, prestandosi a ricette creative e originali grazie alla sua grande versatilità.

Le ricette

Penne alla caprese - Mozzarella, basilico, pomodorini, ricotta salata

Tagliate i pomodorini colorati e fateli insaporire in una padella con olio e aglio. Fuori dal fuoco aggiungete delle piccole mozzarelline di bufala, petali di ricotta salata e profumate con qualche fogliolina di basilico.
Il suggerimento in più: Per conservare a lungo la freschezza della ricotta salata, ponetela in un sacchetto e surgelatela. Potrete così grattugiarla ancora congelata quando desiderate, senza correre il rischio che ammuffisca.

Spaghetti alla carbonara di zucchine - Zucchine, uova, pepe rosa, julienne di limone

Si tratta di una carbonara per vegetariani nella quale, al posto del guanciale, usiamo le zucchine tagliate a rondelle e saltate velocemente in padella con uno spicchio di aglio. Profumata con scorza di limone non trattato e qualche bacca di pepe rosa. Il piatto non ha nulla da invidiare a quello classico. Il suggerimento in più: Importante è la crema, che sia densa e ricca, per questo calcolate sempre un tuorlo a testa e almeno 25 g di pecorino per persona.

Fusilli al pesto di basilico e noci - Basilico, noci, Parmigiano Reggiano, Aglio

Questo è un pesto particolare che vede la sostituzione dei pinoli con le noci. Dal sapore più intenso anche grazie all'aggiunta di pecorino, oltre al parmigiano, dell'ottimo olio evo e aglio. Il suggerimento in più: Per apprezzare al meglio questo meraviglioso formato di pasta abbondate con la quantità di pesto, perché i fusilli sono dei piccoli scrigni che "catturano" il pesto per restituirlo al palato, ma - come si sa - si mangia anche con gli occhi!

Farfalle con tonno, pomodoro fresco, cipollotto, olive taggiasche, capperi, basilico e ricotta salata

Insalata di pasta integrale con pomodorini freschi tagliati in quarti e fatti insaporire con olio extravergine d'oliva, capperi, olive taggiasche, filetti di tonno sott'olio, sale e pepe. Lasciate riposare circa mezz'ora, quindi condite le farfalle, spolverizzando con ricotta salata e basilico fresco. Il suggerimento in più: Potete sostituire i pomodorini freschi con pomodorini confit, fatti cuocere in forno a bassa temperatura con un velo d'olio evo, sale e zucchero.

giovedì 14 ottobre 2021

Esistono davvero mele tutte rosse? Certo che sì, sono rare e prelibate e devono la loro particolare colorazione alle antocianine, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Di norma questi pigmenti sono presenti solo nella buccia di alcune varietà di mele, ma con una eccezione: quella delle Äpfel di alta montagna 100% a polpa rossa scelte da Leni’s.

Coltivate with liebe in Trentino – Alto Adige, nel cuore delle Dolomiti, in un territorio magico e incontaminato, queste mele straordinarie danno vita alla squisita Spremuta di Mela a Polpa Rossa Leni’s.
Dal colore rosso vivo, con tonalità più o meno profonde che muovono dal rosso porpora al rosso rubino, il sapore della Spremuta di Mela a Polpa Rossa Leni’s è intenso e complesso. Acceso da una nota acida importante, che si sposa perfettamente con sfumature più dolci, libera note di frutti di bosco: fragola, ciliegia e lampone affiorano in un profilo aromatico deciso e sorprendete.
Ottima da servire in purezza o miscelare per dare vita a dissetanti long drink e irresistibili cocktail, la Spremuta di Mela e Polpa Rossa Leni’s è una spremuta che affascina per il suo colore e conquista con l’intensità e la complessa freschezza delle sue note fruttate.
La Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s, disponibile in bottiglie da 750 ml, è in vendita nella distribuzione moderna al prezzo consigliato di 3,99 Euro.

mercoledì 13 ottobre 2021

Il Latte Fieno STG viene prodotto nei masi altoatesini di Mila - piccole realtà situate per la maggior parte oltre i 1.000 metri di altezza con mediamente solo 14 mucche per stalla – e raccolto fresco ogni giorno dai 2.300 soci-contadini della cooperativa. Le bovine da Latte Fieno sono nutrite esclusivamente con erba fresca, fieno e piccole quantità di cereali, rinunciando completamente agli insilati (foraggi fermentati) e agli OGM.

Un prodotto con un packaging innovativo, realizzato con oltre l’80% di fonti rinnovabili e pensato per chi segue un’alimentazione consapevole.
Rispetto alla comune confezione Tetra Pak utilizzata per il latte UHT, la produzione di questo imballaggio origina fino a 23% di emissioni in meno.
Il Latte Fieno – 100% dell’Alto Adige di Mila è disponibile anche nelle varianti Intero e Parzialmente scremato nel formato da 1 litro.

martedì 12 ottobre 2021

(Credits Sicilia Pura)
Tutti conosciamo le arancine, sono buone, croccanti e soprattutto calde rischiano di essere tra i cibi più buoni che qualcuno abbia mai mangiato. Imitate in tutta Italia e anche all’estero solo in Sicilia si mangiano le arancine più buone, quelle fatte in maniera tradizionale o quelle che coniugando fantasia e tradizione creano gusti esotici e buonissimi.

Quasi tutti le hanno assaggiate, in Italia e nel mondo, ma pochi conoscono la storia di questo straordinari street food, vogliamo addentrarci nei meandri della storia?
Per prima cosa dobbiamo dire che il suo nome in entrambe le definizioni, che sia arancino o arancina deriva direttamente dal colore di un altro prodotto tipico siciliano, questa volta proveniente dalla terra: l’arancio. Questo per via del colore dorato e della bontà! La forma allungata propria della Sicilia orientale è invece un omaggio all’Etna, il vulcano che domina la nostra isola.
Tante supposizioni e tante cose da scoprire riguardano quindi le arancine ed è davvero interessante poterle valutare, permetterà così di scoprire qualcosa in più di questa meravigliosa terra.

La storia delle arancine

Come tutti i miti della storia delle arancine si sono persi i riferimenti storici precisi, diversi storici e chef esperti collocano l’origine delle arancine nell’Alto Medioevo, questo per via della presenza di un determinato ingrediente: lo zafferano. La sua origine sembrerebbe così risalire alla dominazione musulmana, in questa precisa epoca storica è stato infatti introdotto l’uso di consumare il riso come piatto principale e tipico.
La storia si infittisce e si tramuta forse in leggenda quando si parla della panatura degli arancini sembra infatti che essa derivi direttamente dalla corte di Federico II di Svezia, sarebbe stata inventata per portare in modo veloce le pietanze in battute di caccia o viaggi.
Così probabilmente così come noi mangiamo l’arancino o l’arancina camminando per strada così si faceva nell’antichità quando questo cibo era usato dai contadini per consumare un pasto direttamente sui campi e dai nobili come pietanza da portare in viaggio per ristorarsi.
La prima documentazione di tipo scritto che indica questa pietanza esplicitamente con il nome di arancino è il dizionario Siciliano-Italiano di Giuseppe Biundi ed è datata 1857.
Sebbene non si abbiano notizie certe di quando sia stato inventato l’arancino e di come sia diventato uno dei cibi più famosi all’estero, un marchio italiano di eccellenza di una cosa si può star sicuri: in Sicilia, ovunque, sarà possibile assaggiarne di veramente squisiti.

Gli ingredienti principali delle arancine

Come abbiamo detto per le arancine è indispensabile lo zafferano al quale si aggiunge il ragù di carne e una panatura croccante fatta con acqua, farina e pan grattato.
Ovviamente non basta conoscere sommariamente gli ingredienti ma bisogna saperli ben mixare e preparare per avere delle arancine ottime. Se hai l’acquolina in bocca e se non puoi aspettare di far visita alla nostra bellissima isola per provare una vera arancina fatta a regola d’arte ti consigliamo di leggere la nostra ricetta, potrai così in autonomia portare il gusto della Sicilia direttamente sulla tua tavola.

lunedì 11 ottobre 2021

Tra le tante irresistibili possibilità d’utilizzo dei latticini di Brimi, le ricette con la mozzarella sono le più gustose.

Con l'arrivo della stagione autunnale e la voglia di ricominciare a sfornare sfiziose pizze, specialità gratinate o arricchire impasti e piatti da forno, Brimi ci propone questi tre pratici formati:
- Panetto da 250g e 400g
- Panetto senza lattosio da 250g, perfetto per coloro che sono intolleranti al lattosio o che faticano a digerirlo, poiché contiene meno del 0,01% di lattosio
- Cubetti da 150g – comodi per l'uso in cucina perché già pretagliati
I Panetti e Cubetti di Brimi sono disponibili nel banco frigo, si presentano con il tipico colore bianco del formaggio filato fresco, una consistenza morbida ed elastica e un sapore fresco e piacevole di latte 100% Alto Adige, tipico per i prodotti Brimi.
Il segreto della loro genuina bontà sta nel purissimo latte 100% dell’Alto Adige senza OGM proveniente dai piccoli e incontaminati masi di montagna, dove i contadini grazie anche alle tradizioni di famiglia, allevano il bestiame in poche unità e con la massima attenzione e cura del paesaggio montano dell’Alto Adige.

domenica 10 ottobre 2021

Spalmato sul pane, come condimento per ricette salate e come ingrediente per dare vita ai tuoi dolci, creme e biscotti, il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle è un alimento dai mille impieghi in cucina.

Prodotto direttamente dalla panna fresca del latte, senza passare prima dalla lavorazione del formaggio, il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle è ottenuto attraverso un processo di centrifuga che preleva soltanto la materia grassa, senza alternarne il profumo e il gusto.
Altamente digeribile e adatto a tutti, il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle è un prodotto buono e amico del nostro benessere. Infatti, oltre a contenere le proteine del latte e le vitamine A, D E e K2, è anche ricco di preziosi minerali, soprattutto di calcio, utile per mantenere le ossa in salute.
Presenta degli acidi grassi a catena corta che, grazie alla loro struttura semplice, vengono subito bruciati dall’organismo che li trasforma in un valido nutrimento per i muscoli e per il cervello. Ancora, le proteine e i lipidi contenuti al suo interno rallentano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico. Infine, contiene la lecitina, una sostanza che regola in modo adeguato l’assorbimento del colesterolo e degli altri grassi.
Per tutte queste ragioni il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle rappresenta un burro pregiato, ottimo da gustare anche crudo, appena tolto dal frigorifero, insieme ad una fetta di pane fragrante.
Alimento perfetto da inserire all’interno di una dieta varia ed equilibrata, il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle presenta un sapore piacevole, un profumo intenso e un colore giallo paglierino che deriva dall’alimentazione a pascolo delle mucche e che è tipico del burro di alta qualità.
E cosa dire della sua consistenza unica? Frutto di una lenta lavorazione, che prevede di lasciar riposare la panna per almeno 16 ore, questo burro presenta una cremosità eccellente e una morbidezza inimitabile. Perfettamente lavorabile, si amalgama velocemente e con facilità negli impasti e sa donare quel tocco in più alle ricette.
Ideale per iniziare la giornata con energia o per concluderla in dolcezza, il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle è il miglior alleato in cucina.
Il Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle è disponibile nella versione da 250 g e da 100 g suddiviso in 6 pratiche monoporzioni oppure leggermente salato in panetti da 125g.
Prezzo consigliato al pubblico:
- Burro Tradizionale Fiore Bavarese Meggle da 250g: 2.89 €/pz
- Burro Fiore Bavarese Meggle 100g: 1.69 €/pz
- Burro leggermente salato Fiore Bavarese Meggle 125g: 1.79 €/pz
In vendita nella Grande Distribuzione e nella Distribuzione Organizzata.

sabato 9 ottobre 2021

Un taglio bordolese classico - 40% Cabernet Sauvignon, 40% Cabernet Franc, 15% Merlot, 5% Petit Verdot -, un’eleganza innata, un carattere deciso e una allure internazionale per questo rosso che parla al mondo ma ha profonde radici nella Toscana del sud, terra autentica e verace. Sarà questo mix così trasversale ad aver conquistato i critici del Gambero Rosso - una delle guide enologiche più prestigiose a livello internazionale - tanto da assegnargli il riconoscimento d’eccellenza: i tre bicchieri.

Da sempre il Monteverro è il fiore all’occhiello della Cantina gioiello sulla Costa d’argento, un vino ambizioso le cui uve provengono esclusivamente dagli appezzamenti migliori, affina circa 24 mesi in barrique dei migliori tonnelier (70-80% di legno nuovo) e poi fa due anni in bottiglia. È così che raggiunge un’intensità e una complessità incomparabili, una freschezza e un’eleganza di rara nobiltà. L’incredibile varietà del suo bouquet dalle note fruttate e speziate si arricchisce di anno in anno.
Attualmente sono poco più di 15mila le bottiglie prodotte (15277 per la precisione) e anche alcuni formati importanti (445 magnum, 120 3l, 50 6l, 5 bottiglie da 9l), il Monteverro nasconde dietro quella sua aria austera da rosso intenso, "un forte carattere territoriale, già ora davvero espressivo a livello olfattivo. Qualche anno di affinamento non farà che sublimare la profondità e ampiezza di questo taglio bordolese" come rivela Matthieau Taunay, enologo di Monteverro.
L’annata 2018 porta con sé un ricco bagaglio di elementi. "Dopo una stagione 2017 molto secca, abbiamo avuto un inverno abbastanza piovoso che ha aiutato i nostri terreni a riempire le scorte d'acqua e ha dato sollievo alla natura e alla biodiversità dopo questo periodo stressante" continua Taunay. "La primavera inoltre è stata umida e ha portato ad un'intensa pressione di malattie crittogamiche come la peronospora. Monteverro sta lavorando da parecchio tempo con metodi biologici e questo periodo è stato una bella sfida. Abbiamo capito ancora meglio quanto sia importante avere un vigneto in equilibrio con il suo ambiente che aiuti le piante a resistere da sole". Il resto della stagione 2018 si è poi rivelato più sereno e anche abbastanza caldo a luglio: ma la data di vendemmia non è stata precoce come nel 2017. "Per questo", conclude l’enologo, "abbiamo deciso di raccogliere il Merlot a fine Agosto ed il nostro Cabernet nella seconda metà di Settembre con, come risultato, un intenso carattere fruttato".
La manifestazione per la presentazione dei Tre Bicchieri sarà a Roma, domenica 17 Ottobre al Rome Marriott Park Hotel.

venerdì 8 ottobre 2021


BARI - Se vi siete divertiti con Baby Boss, commedia campione di incassi nel 2017, ora non potete perdere ‘BABY BOSS 2 – AFFARI DI FAMIGLIA’, in uscita nelle sale italiane.

Insieme al film è stato lanciato il concorso #comeunboss dedicato ai piccoli boss e alle loro famiglie.

“Ti sei mai trovato davanti ad un autentico ‘Baby Boss’? Vai su comeunboss.it e raccontaci quella volta in cui il tuo baby si è comportato da vero e proprio Boss!”. E’ questo il concept del concorso.

Per partecipare a #comeunboss si deve andare su comeunboss.it e caricare un testo, una foto o un video in cui viene raccontato “quella volta che...” il proprio baby è stato un vero boss. In alternativa, sempre attraverso questo sito, è possibile caricare il link di un reel esterno se realizzato sui canali social. In particolare video e foto da Instagram e video da Tik Tok.

Una giuria selezionata decreterà i 4 contenuti più divertenti tra cui il super vincitore entro il 12 novembre. Sarà lui a vincere un abbonamento annuale alla piattaforma di ricerca babysitter Sitly.it, per poter cercare liberamente e in pochi clic la propria Mary Poppins ideale, e un weekend per tutta la famiglia a Gardaland, il più famoso parco dei divertimenti italiano. Nel pacchetto sono compresi 1 notte in camera a tema per 4 persone al Gardaland Adventure Hotel o al Gardaland Magic Hotel con prima colazione internazionale inclusa, shuttle bus gratuito da e per il Parco, ingresso gratuito agli spettacoli e all'animazione in hotel, 4 ingressi al Parco.

Sono inoltre previsti 3 ulteriori premi, che saranno consegnati ad altri tre ‘terribili’ baby: tre kit del film BABY BOSS 2 (le penne, le tshirt, le etichette loghizzate, il block notes) e tre abbonamenti mensili a Sitly.it, in modo da avere un mese gratuito per cercare la propria babysitter. Il concorso chiude il 21 ottobre.
Idee per l’autunno? I mercati dei sapori Pur Südtirol propongono per la tavola delle merende complete con le nuove produzioni di speck, tra cui quello più autentico prodotto direttamente da una piccola filiera di contadini del territorio. Sfizioso e con molteplici personalità, lo speck dell’Alto Adige è un prodotto versatile che si abbina con tutto. Perfetto come aperitivo, ma anche per i primi piatti, più tradizionale negli abbinamenti con i secondi. Oltre allo strudel che, quest’anno viene proposto non solo con le mele, ma anche alle albicocche.

Lo speck rappresenta sempre più l’identità di una cultura, è un’alchimia per i piccoli allevatori dell’Alto Adige, lo sanno bene nei mercati di Pur Südtirol che, tra i micro produttori della filiera, vantano dei Maestri della macelleria che ogni anno studiano i gusti dei consumatori e, al fianco dello speck più tradizionale, lavorano su particolari qualità, uno tra tutti il Bauernspeck. Si tratta dell'originale speck del contadino dell'Alto Adige, prodotto da carne di origine 100% altoatesina. Lo speck è anche molto di più, infatti quello dell’Alto Adige si è guadagnato il marchio Igp, il timbro europeo sulla tipicità dei prodotti, garanzia di qualità.
I mercati dei sapori Pur Südtirol propongono una selezione di speck tra le migliori del territorio, propone diversi tagli e tipologie.
Gli speck dei Mercati Pur Südtirol, proposti per il pacchetto degustazione sono: Speck trancio cuore IGP Riserva Schmid Speck; Speck trancio cuore IGP Galloni; Pancetta affumicata stagionata Schmid Speck; Speck della casa Macelleria Hofer; Speck trancio cuore IGP Nocker Speck; Speck carrè del contadino Macelleria Steiner. Molto più ampio l’assortimento offerto nei Mercati Pur Südtirol.
Tradizione, territorio e semplicità. Sembrano queste le parole chiave della cucina dolce dell’Alto Adige. Lo strudel è tra le ricette servite in tavola nella wish list delle delizie di Pur Südtirol.
La novità per l’autunno è lo strudel di albicocche, un’alternativa sfiziosa, che si affianca al più tradizionale alle mele. Gli strudel di Pur Südtirol vengono prodotti esclusivamente dal panettiere di fiducia Schuster in Val Venosta, utilizzando farina, mele, albicocche. Unicamente ingredienti regionali, lavorati in modo delicato. A differenza dallo Strudel austriaco, per quello altoatesino si usa un impasto molto simile alla pasta frolla. La consistenza friabile, leggermente croccante, si sposa con il ripieno morbido e succoso.

giovedì 7 ottobre 2021

Come le Patatas Nana classiche sono fatte con solo tre ingredienti e senza conservanti, anche la Giardiniera di Morgan è senza compromessi: le verdure vengono prodotte solo da aziende agricole del territorio che coltivano in modo etico, sostenibile e nel pieno rispetto degli equilibri naturali, non vengono utilizzati additivi chimici e tutti i prodotti sono lavorati a mano.

Da questa unione scandalosa sono nate le Patatas Nana di Morgan: le verdure vengono disidratate al 99% da Morgan tramite un processo di essiccazione naturale, vengono poi polverizzate e unite alle chips Patatas Nana con l’aggiunta di pochissimo sale marino.
Il progetto ha lo scopo di rivoluzionare il mercato delle chips in busta aromatizzate, grazie alla qualità e alla filosofia delle due aziende, che si contraddistinguono per l’utilizzo di prodotti 100% naturali, senza conservanti e aromi chimici.
Dal 2016 con la nascita di Patatas Nana, fino al 2020 con il lancio dei Fiammiferi, le patatine in stick dal gusto retrò, fino ad arrivare al 2021 con il drink Sangria Nana, il brand marchigiano si è spinto oltre la consueta concezione di aperitivo e questa volta l’ha fatto osando ancora di più e non poteva essere da solo.
Tra le patate di varietà Agria coltivate in Spagna nella Vega Granadina con cui vengono realizzate Patatas Nana e le verdure di Morgan coltivate in terra vicentina è stato amore a prima vista e si sa, love is love.
Un matrimonio di gusto che va oltre ogni convenzione, che supera ogni aspettativa e soprattutto che è unico e inimitabile, perché completamente naturale e nutrito di valori e sapori semplici e genuini.
Perché Patatas Nana? Nana in spagnolo significa ninna nanna ed è proprio a Granada che lo chef italianissimo Michele Gilebbi ascolta i versi di Nana de Sevilla del poeta Federico García Lorca ed è sempre lì, nel cuore della Sierra Nevada, che ha l’intuizione di creare Patatas Nana, rilevando una vecchia friggitoria e trasformandola pian piano in quello che oggi è il laboratorio artigianale dove vengono prodotte le patatine. Ma la storia non si ferma in Spagna e arriva direttamente nelle Marche, a Senigallia, città dove lo chef vive e lavora e dove incontra Francesco Mazzaferri, commerciale del settore food. Un giorno per caso Francesco assaggia Patatas Nana, una vera e propria folgorazione, una ri-scoperta del sapore autentico della patatina e da lì la decisione, insieme a Michele, di puntare tutto su Patatas Nana e di voler contagiare tutti con la loro bontà.
Dal 2016 a oggi hanno conquistato l’Italia con più di 3800 punti vendita in tutto il territorio nazionale, non sono nella grande distribuzione, ma nei migliori cocktail bar e locali, nei club più esclusivi, nelle enoteche più prestigiose, nelle antiche e moderne drogherie, nei bistrot o possono essere acquistate nello shop online https://www.patatasnana.com/negozio/.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta: le classiche chips in busta da 50, 140, 250 e 500 g, la scatola dei Fiammiferi, la lattina di Sangria Nana fatta con il Vino “Di Gino” Rosso di Fattoria San Lorenzo e ora anche i 5 gusti della Giardiniera di Morgan.

mercoledì 6 ottobre 2021

Una ricerca BVA Doxa - Birra Moretti evidenzia come il sentimento moderno di "sentirsi a casa", per gli italiani, è associato il più delle volte al “fuori casa”: intimamente legato ai propri locali preferiti dove bere una birra insieme alle persone che ci fanno stare bene.

Gli elementi di un locale che ci fanno sentire più a nostro agio? Al primo posto l’ambiente che deve essere accogliente, seguito dalla tipologia di cibo e dal servizio, curato… ma non troppo formale.
Se ne è parlato durante un evento organizzato mercoledì 29 settembre, da Birra Moretti a Milano nel locale "Pane & Trita", concluso con un brindisi con la nuova Birra Moretti Filtrata a Freddo.
È finita l’estate, nella quale abbiamo riscoperto il piacere di stare insieme e di "sentirci a casa" anche nei nostri locali preferiti. Davanti a questo nuovo scenario, Birra Moretti, da oltre 160 anni simbolo di "buona compagnia", accende i riflettori, con una ricerca BVA Doxa, sui "locali del cuore", quelli dove condividere una buona birra con le persone che ci fanno stare bene. Lo fa, in un momento in cui, dopo un periodo difficile per l’Ho.Re.Ca, c’è ottimismo tra gli operatori per una ripresa del settore.

Sentirsi a casa "fuori casa": per 5 milioni di italiani è quando si trovano nel locale preferito

Le attività fuori casa sono quelle che sono mancate di più agli italiani nell’ultimo anno e mezzo. È quanto emerge dalla ricerca Doxa – Birra Moretti che ha evidenziato come per 6 italiani su 10 la sensazione di benessere collegata al "sentirsi a casa" non è legata alla propria abitazione o a un luogo specifico ma principalmente a situazioni e momenti di convivialità proprie del "fuori casa".
In particolare, oltre 5 milioni di italiani (12%) si sentono a casa e stanno bene con sé stessi quando si trovano nel proprio "locale del cuore": che sia un bar, un ristorante, un bistrot, una pizzeria o un pub dove si sentono a proprio agio come tra le mura domestiche e possono condividere le proprie emozioni con le persone a cui vogliono bene.

Godere della buona compagnia: come dovrebbe essere per gli italiani il "locale del cuore"

Attraverso questa indagine, Birra Moretti, la birra della buona compagnia, ha acceso i riflettori anche su quali sono gli elementi imprescindibili che deve possedere un locale - secondo i nostri connazionali - per farci sentire a nostro agio e davvero "a casa".
Al primo posto, per 1 italiano su 2 (52%) c’è l’ambiente che deve essere curato e accogliente e trasmettere calore e attenzione per i dettagli. A seguire, in questa speciale classifica, troviamo in ordine: il tipo di cibo (43%), il servizio curato ma senza troppa formalità (40%) e l’acustica per poter conversare senza dover urlare (39%). Per 3 italiani su 10 (27%) a fare la differenza nel proprio locale del cuore è il tipo di musica di sottofondo, seguita dall’arredamento (24%) e dalle luci soffuse (21%).

Birra bevanda della buona compagnia

L’indagine Doxa mette anche in luce che per gli italiani è la birra (42%) la bevanda della buona compagnia, anche più del vino (37%). Tra i posti preferiti dove condividerla con le persone che si amano 1 italiano su 2 indica la pizzeria, a ribadire un binomio intramontabile. A seguire troviamo la birreria (29%), casa propria o di amici (29%), il locale frequentato con gli amici (26%), il ristorante (23%) o un bar qualsiasi (19%).

Birra Moretti: "In buona compagnia, così come siamo"

Lo studio accende i riflettori sul tema della convivialità, da sempre uno dei valori di Birra Moretti che, nel 2021, si evolve nel nuovo posizionamento "In buona compagnia, così come siamo", pensato per celebrare i momenti di condivisione tra le persone e allo stesso tempo l’importanza di essere sé stessi, valori che rappresentano l’essenza dello "stare bene" per gli italiani. Una "buona compagnia" sempre più vera e trasparente: niente rende bello e speciale lo stare insieme come essere esattamente così come si è, con le nostre imperfezioni, diversità e peculiarità.

Grande successo per la nuova Birra Moretti filtrata a freddo: novità del 2021

Ad accompagnare la ritrovata socialità degli italiani nei bar e nei ristoranti c’è anche la nuova Birra Moretti Filtrata a Freddo, novità del 2021 che sta riscuotendo grande successo da parte degli italiani.
Si tratta di una lager dal moderato tasso alcolico (4,3%) che rompe completamente gli schemi con il passato su tutti i fronti, nel prodotto ma anche nel design, nell’etichetta che avvolge la bottiglia a 360°, nel formato. Grazie ad un innovativo processo di filtrazione a freddo, la birra viene portata fino ad una temperatura di -1°C. Il risultato è una birra facile da bere, dal bilanciato grado di amarezza, freschissima.

martedì 5 ottobre 2021

Zuegg, storica azienda veronese che dal 1890 fa della frutta la propria passione, compie un nuovo ed importante passo verso la sostenibilità, finalizzato ad armonizzare prodotti, natura e stili di vita, introducendo per la prima volta in Italia Zuegg Senza Residui di Pesticidi, l'unica gamma di nettari senza residui di pesticidi al momento della raccolta. La frutta senza residui di pesticidi è superiore per sicurezza, sostenibilità e non contiene tracce di pesticidi chimici. Ovvero le sostanze utilizzate per preservare la frutta dagli attacchi degli insetti, che con il nostro tipo di agricoltura naturale non restano né nella buccia né nella polpa.

Si tratta di un progetto unico nel suo genere, che dimostra il concreto e costante impegno di Zuegg per un'agricoltura sempre più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Forte della propria esperienza e competenza maturata direttamente sul campo, l'azienda veronese scommette sulla protezione della biodiversità del territorio e sul rispetto sia dei cicli della natura che delle comunità in cui opera, anticipando così il cambiamento e facendosi promotrice di un nuovo mind-set per l'intera filiera.
I nuovi nettari Zuegg Senza Residui, in formato da 500 ml, sono presenti in tre referenze: Albicocca, Pesca e Pera, i gusti mediterranei per eccellenza. Anche il packaging è sinonimo di garanzia e riflette la linea di sostenibilità intrapresa dall'azienda: esclusivamente bottiglie in vetro 100% riciclabile. Una gamma premium sinonimo di qualità e sicurezza contenente solamente 3 ingredienti: 60% di frutta italiana selezionata, acqua e zucchero, senza conservanti, coloranti e aromi. Puro nettare corposo che nasce dalla migliore frutta italiana e che regala un'esperienza gustativa superiore, un piacere intenso che incanta il palato e nutre tutti i sensi.
Tutti i prodotti Zuegg racchiudono, indistintamente, solo il meglio della frutta e sono realizzati secondo i più elevati standard di qualità e sicurezza. Questo perché il legame che la famiglia Zuegg ha con la terra da generazioni si rispecchia nell'impegno dell'azienda nell'adottare metodi di agricoltura sostenibile. Una vocazione naturale che abbraccia i frutteti, ma anche le persone che ci lavorano. Fondamentale è infatti il ruolo degli agricoltori, che ogni giorno contribuiscono con passione all'attività produttiva della filiera e senza i quali sarebbe impossibile raccogliere i frutti della terra.

lunedì 4 ottobre 2021

Si è tenuta a Firenze, nell'ambito della sesta edizione della Florence Cocktail Week, la presentazione di Prohibito – The new way of mixing, nuovo brand di Bevande Futuriste, nuova esclusiva mixability frutto di un lavoro di due anni e di una stretta collaborazione con i migliori bartender italiani. Sette mix di frutta, due sciroppi zuccherini, tre sciroppi premium Made in Puglia, una base madre con 15 essenze, uno sciroppo al burro, il Tiki Batter. Questa la squadra di prodotti presentata presso Ditta Artigianale da Samuele Ambrosi del Cloakroom Cocktail Lab di Treviso, da Gianni Zottola, esperto di miscelazione Tiki e Tropical e dal brand ambassador Prohibito, Gianluca Fraccascia. Un nome, Prohibito, che strizza l’occhio ai mitici anni Trenta, quelli del proibizionismo americano, che oggi parla la lingua dei drink più attuali, ma anche quelli del futuro. Prohibito rappresenta il fascino di poter sperimentare, innovare e personalizzare con pochi semplici gesti alla portata di tutti.

Sette prodotti natural fruit for mix, con fino al 90% di pura frutta, ingredienti naturali e senza coloranti, ideali per cocktail, frozen drink, granite e frullati. Gusti che spaziano dal mirtillo nero alla pesca, dalla fragola alla melagrana, dal frutto della passione al cocco e al lampone. Due gli sciroppi zuccherini naturali, ideali per per dare un tocco di sana dolcezza a drink e cocktail, uno di agave biologico, con un basso indice glicemico e uno di zucchero invertito che, grazie all'enzima invertasi ha un potere dolcificante maggiore rispetto allo zucchero semplice.
Sciroppi con ingredienti ricercati, espressione delle migliori eccellenze regionali italiane. Si parte con tre gusti premium Made in Puglia esclusivi, ideali per rivisitazioni di classici e garnish per la ristorazione. Lo sciroppo di cipolla rossa di Acquaviva, presidio Slow Food, coltivata in modo naturale nel rispetto della tradizione antica di Acquaviva delle Fonti. Lo sciroppo di mandorla di Toritto, presidio Slow Food della Murgia, zona in cui prendono vita varie cultivar autoctone delle migliori qualità. Infine, lo sciroppo di vino Primitivo IGT Puglia: di origine perse nella notte dei tempi e di provenienza certificata, è il vino primitivo che esprime al meglio la regione.
Non manca una base madre da 500 ml, realizzata solo con ingredienti naturali, composto cremoso dal gusto neutro, utilizzato per la miscelazione di essenze nei cocktail. Con una base unica si può dar vita a innumerevoli combinazioni di gusti, mixando le essenze a proprio piacimento. Base madre che si accompagna a quindici essenze da 50 ml con tappo contagocce e nebulizzatore spray. Una selezione di botaniche ad altissima concentrazione, senza antiossidanti e 100% naturali con i gusti vaniglia, rabarbaro, zenzero, fiori di sambuco, violetta, cannella, bergamotto, mandarino, anice stellato, chinotto, cardamomo, ginepro, rosmarino, lime e chiodi di garofano. Le essenze della linea Prohibito sono delle vere e proprie eau de parfum naturali per aromatizzare i drink e per profumare l'atmosfera.
In Prohibito grande l'innovazione giocata dal Tiki Batter, uno sciroppo al burro, prodotto naturale nato con lo scopo di aumentare la complessità gustativa e la succulenza di un cocktail. Ideale per l'alta miscelazione, il Tiki Batter è a tutti gli effetti una nuova frontiera esperienziale, che ha come precursori i guru del mondo Tiki, che utilizzavano proprio il burro nelle loro preparazioni afrodisiache.
"Prohibito è un nome, un concetto, una missione futurista, dai valori antichi rivisti in chiave moderna – sottolinea Elena Ceschelli, direttore Marketing e comunicazione della trevigiana Bevande Futuriste. Parliamo ai bartender, i barman esteti della nuova generazione, amanti della sperimentazione con prodotti di qualità, che ricercano il bello in ogni dettaglio e che esigono l’eccellenza qui e ora. Quando qualcosa o qualcuno si presenta davanti ai nostri occhi, con l’etichetta Prohibito, è come se il nostro lato più avventuroso si attivasse immediatamente e volesse cogliere la sfida nel creare cocktail originali, unici e autentici".

sabato 2 ottobre 2021

Parliamo oggi di una nuova ricetta. La nostra amica Alba di vasavasakitchen.com stuzzica il nostro appetito con un piatto sfizioso, arricchito con note speziate alla curcuma.

Per divertirsi in cucina Alba consiglia una ricetta semplice e gustosa, il Gateau con ragù di pollo e Dado alla Curcuma Bio Bauer.
Dosi per 12 persone Difficoltà media, preparazione 40 minuti, cottura 1 ora e mezza




INGREDIENTI:

Per il gateau
1,3 kg di patate
60 g di parmigiano grattugiato
5 cucchiai di pangrattato
2 uova
1 cucchiaino di curcuma
200 g di mozzarella per il ripieno

Per il ragù di pollo
350 g di pollo tritato
80 ml di vino rosso
1 Dado alla Curcuma Bio Bauer
500 ml di acqua
1 carota grossa
1 cipolla piccola
1 costa di sedano
Sale q.b.

Per la finitura
Pangrattato q.b.
Burro q.b.

Preparazione del Gateau con ragù di pollo e Dado alla Curcuma Bio Bauer:
Fate soffriggere la cipolla tritata, le carote mondate e tagliate a pezzetti ed il sedano a pezzetti (senza foglie) con un filo d’olio. Unite il pollo tritato e fate cuocere per qualche minuto. Unite il vino rosso e lasciate sfumare.
Aggiungete gradualmente il brodo alla curcuma, ottenuto facendo sciogliere un Dado alla Curcuma Bio Bauer nell’acqua, quindi fate cuocere il ragù per circa 45 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il liquido deve essersi tutto asciugato, perché il ragù deve essere ben asciutto, dato che andrà inserito al centro del gateau. Se necessario, aggiustate di sale. Spegnete il fuoco, spostate il ragù in una ciotola e tenete da parte.
Fate bollire le patate in acqua per circa 40 minuti o finché le patate saranno morbide - il tempo varia a seconda delle dimensioni delle patate.
Scolate le patate, pelatele quando sono ancora calde - attenti a non bruciarvi - e schiacciatele con uno schiacciapatate, raccogliendole in una ciotola. Aggiungere il sale, il parmigiano, il pangrattato, le uova sbattute, la curcuma e amalgamate con le mani o, se preferite, con un cucchiaio di legno.
Imburrate una pirofila rettangolare e cospargetela con del pangrattato. Versate metà composto di patate e schiacciatelo sul fondo per tutta la superficie, così da formare uno strato. Aggiungete il ragù di pollo e livellate con un cucchiaio. A seguire, spargete la mozzarella a cubetti.
Coprite con l’impasto rimanente e schiacciate con le mani per livellare. Cospargete la superficie con del pangrattato e mettere dei fiocchetti di burro sparsi qua e là. Cuocete in forno statico pre-riscaldato a 190 ° per 45 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire il gateau.

venerdì 1 ottobre 2021

Il mondo Horeca raccoglie i risultati dopo un anno complessivamente difficile con un trend positivo in termini di consumi. I dati positivi attestano, in particolare, un’impennata nei consumi di birra, con un aumento record – secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea relativi al primo semestre del 2021 rispetto allo scorso anno – del 18,4% per quanto riguarda gli acquisti domestici in Italia, trainati dal caldo.

La filiera della birra artigianale, in tal senso, è un vero e proprio traino per l’economia, offrendo lavoro a oltre 140 mila persone. Dopo le chiusure alternate, ristoranti, pizzerie, pub e agriturismi hanno ripreso infatti le attività con un interessante recupero rispetto all’anno scorso.
La birra artigianale, secondo Coldiretti, conta circa 550.000.000 di litri prodotti ogni anno e segue un consumo che si è negli anni sviluppato e raffinato, grazie alle innovazioni introdotte nella filiera produttiva. In questo senso, anche la piccola-media impresa ha raccolto i benefici del graduale ma deciso ritorno alle abitudini di consumo, in casa e fuoricasa, con una proposta che predilige realtà giovani e innovative. È il caso del Birrificio Gritz, l’unico birrificio in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una sfida, quella di Claudio Gritti – fondatore di Gritz – iniziata nel 2015 nella terra dei grandi vini e spumanti: a Erbusco nasce e si sviluppa il sogno di un birraio e della sua fermentata famiglia di birre gluten free.
L’ultimo anno e mezzo ha rappresentato, per Gritz, una sfida ma anche un’opportunità. Dal 2019, anno in cui si riscontrava un andamento lineare con il settore Horeca, nel 2020 la crescita degli anni precedenti è stata bruscamente rallentata dagli avvenimenti dell’ultimo anno e mezzo: oltre alle normali fluttuazioni dovute alla stagione e alle festività, aperture e chiusure forzate dei locali hanno spostato sensibilmente l’equilibrio fra i due canali di vendita. Se l’Horeca ha subìto delle perdite, d’altro canto le vendite con i privati sono triplicate nel 2020. In quest’ottica, vincente è stata la scelta di fornire un servizio aggiuntivo di vendita, attraverso l’e-commerce: ha posizionato Gritz nel mercato B2C. L’ultimo semestre del 2021, in linea con i dati nazionali, ha visto un progressivo ritorno al modello pre-covid con l’Horeca in crescita e un lieve aumento delle vendite ai privati.
Il marchio Gritz è caratterizzato da birre completamente senza glutine dai sapori decisi e riconoscibili, e uniscono salute, piacere e libertà.
La Graziella, una Bohemian Pilsner (5,3%) a bassa fermentazione, dal gusto maltato, con una morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.
La Camilla è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.
La Barbara è invece una Weiss ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. E’ di color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.
La Danda, birra artigianale ad alta fermentazione di tipo belgian strong ale. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.
La Cri (Alc. 4,7% vol), una birra ad alta fermentazione di tipo Dry Stout. I malti tostati spiccano al naso, dando profumi di caffè e un leggero sentore di cioccolato. Il sapore, accompagnato da un amaro ben bilanciato, è deciso e piacevole al palato. La birra presenta un colore tendente al marrone scuro, con una schiuma cremosa e persistente. È l’ideale per pranzi e cene dalle atmosfere primaverili, perfetta da accompagnare con carne stufata o grigliata, ostriche, formaggi saporiti e dessert cremosi. Servita a una temperatura di 7-9°, è preparata con acqua, malto d’orzo, fiocchi d’orzo, frumento, luppolo e lievito.

giovedì 30 settembre 2021

I vegetali sono sempre più protagonisti delle scelte dei consumatori, all’interno di un trend che privilegia un’alimentazione sana e naturale. In questo contesto, i legumi svettano nelle preferenze perché sono ricchi di proteine vegetali, fondamentali per chi intende ridurre o eliminare le proteine di origine animale; inoltre, grazie a valori nutrizionali importanti, i legumi sono percepiti dal consumatore come sinonimo di salute e benessere, e riportano ad una cucina semplice e gustosa, legata alla tradizione italiana.

I Legumi Senza Sale sono una gamma completa di legumi senza sale e zuccheri aggiunti. Si tratta di cinque referenze di qualità, coltivate e selezionate con cura, senza conservanti, 100% naturali, proposte in scatola da 400 gr.:
- Piselli Medi senza sale e senza zuccheri aggiunti, naturalmente dolci
- Piselli Fini senza sale e senza zuccheri aggiunti, naturalmente dolci
- Lenticchie senza sale con un tocco di pomodoro
- Fagioli Rossi senza sale, dolci e saporiti
- Ceci Piccoli senza sale, dolci e croccanti
La linea Legumi Senza Sale Cirio rappresenta una scelta di benessere, con cinque prodotti che intercettano tradizione e innovazione per una proposta correlata alle ultime tendenze evolutive del mercato.
Se i piselli, in tutte le loro varianti, sono i prodotti consolidati della tradizione, i ceci sono al centro di una crescita importante nelle preferenze, con particolare riferimento ai ceci piccoli che rappresentano un nuovo prodotto gourmet.
Le lenticchie confermano totalmente il loro successo, così come i fagioli rossi, con un chiaro richiamo alla cucina etnica, apprezzata per il gusto ed i colori. I fagioli rossi sono la varietà di fagioli che piace sempre di più ai consumatori, attirati dalle novità di una cucina internazionale che vivacizza i menu introducendo sapori sfiziosi al palato.
La linea Legumi Senza Sale Cirio ha un tempo medio di conservazione di 48 mesi.
I prezzi di vendita consigliati del Legumi Senza Sale Cirio sono:
- Ceci Piccoli lattina da 400 gr a 1.15 euro
- Fagioli rossi lattina da 400 gr a 1.15 euro
- Lenticchie lattina da 400 gr a 1.15 euro
- Piselli Fini lattina da 400 gr a 1.38 euro
- Piselli Fini cluster 3x400 gr a 3.49 euro
- Piselli Medi lattina da 400 gr a 1.26 euro
- Piselli Medi cluster 3x400 gr a 3.35 euro
I Legumi Senza Sale Cirio sono disponibili nei punti vendita della Grande Distribuzione e della Distribuzione Organizzata.

mercoledì 29 settembre 2021

Numerose le attività che vedranno Franciacorta protagonista, consolidando ancora una volta il legame con la città di Milano che, complice anche la particolare vicinanza geografica, è ormai come una seconda casa.

Franciacorta Wine District

I ristoranti ed i locali del quartiere di Brera, Solferino e Garibaldi ospiteranno iniziative dedicate a Franciacorta, creeranno menù in abbinamento ed altre attività a tema ed apriranno le porte a tutti coloro che vorranno scoprire la versatilità del Franciacorta. Il quartiere, grazie ad un arredo urbano personalizzato, si trasformerà, nel Franciacorta District e, per tutta la settimana, i ristoranti e i wine bar di questo affascinante quartiere avranno una brandizzazione Franciacorta con totem informativi che grazie all’inserimento di Beacon invieranno contenuti sugli smartphone del pubblico di passaggio per promuovere le attività del District.
Da quest’anno la Milano Wine Week attiverà una App che mostrerà e renderà fruibile il palinsesto eventi che sarà anche geolocalizzato in mappa e dotato di tags e filtri per facilitare la consultazione. Al Franciacorta Wine District sarà dedicata una sezione specifica dalla quale si potrà accedere agli eventi e ai locali dei distretti, scegliere il locale o l’evento d’interesse, fare il check-in (scansionando un QR code).

Masterclass dedicate al Franciacorta

Presso Palazzo Bovara si svolgeranno tre diverse masterclass a cura di Artur vaso (Ais Lombardia) dedicate alla scoperta del territorio e dei suoi segreti attraverso la degustazione di 6 Franciacorta.

Domenica 3 Ottobre 18.15 – 19.30

FRANCIACORTA SATÈN. Diverse interpretazioni della tipologia prodotta unicamente in Franciacorta.

Venerdì 8 ottobre 19.00 – 20.15

INDOVINA CHI? Degustazione alla scoperta delle diverse tipologie di Franciacorta.

Sabato 9 ottobre 18.15 – 19.30

FRANCIACORTA DOSAGGIO ZERO - Il terroir Franciacorta si racconta

I biglietti per le Masterclass sono disponibili al sito https://franciacortamww.eventbrite.it
Per informazioni: info@franciacorta.net

martedì 28 settembre 2021

Terminata la vendemmia 2021 per il Primitivo di Manduria: posticipata e ottima qualità delle uve.

"Abbiamo iniziato a vendemmiare con circa 10 giorni di ritardo – spiega Mauro di Maggio, Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - La qualità delle uve si è dimostrata subito eccellente dal punto di vista fitosanitario. Inizialmente abbiamo pensato ad un’annata incerta, a causa delle elevate temperature di luglio ed agosto ma, alla fine, tecnologia e competenza ne hanno salvato la qualità. La raccolta delle uve ha riguardato prima le zone costiere, subito dopo gli alberelli e, infine, gli impianti a Guyot o a cordone speronato. Ringrazio tutti i tutti i vignaioli e gli addetti ai lavori che hanno dedicato anima e corpo alla raccolta dell’uva e alla tecnologia in vigna. E grazie alle nostre aziende che, con passione e abili capacità, producono questo vino straordinario. Un’eccellenza che ha conquistato e sta conquistando fette di mercato importanti".

lunedì 27 settembre 2021

Il sapore del pomodoro di una volta è ormai un lontano ricordo. Sono aumentate le rese per ettaro e il peso per bacca, ma ciò ha sicuramente penalizzato il suo gusto caratteristico, caratterizzato da un mix di sapore acidulo, dolce e salato, umami, con sentori di foglie, di frutti e fiori. Si può allora oggi riportare sui banchi dei supermercati e sulle tavole degli italiani il pomodoro dal tipico aroma intenso e dal gusto riconoscibile? E’ la sfida che ha portato avanti SIPO, dopo un lavoro di ricerca e sviluppo durato oltre un anno fatto di analisi sensoriali, ricerche varietali e studio del mercato, con il lancio di Sipomodoro. La nuova linea di pomodorini si compone di 4 tipologie, ognuna declinata in due varietà abbinate a nomi di celebri artisti: Boterino presenta due ciliegini di colore rosso e marrone, Giottino due mini ciliegini rossi e gialli, Picassino un ovalino marrone e uno rosso striato, Boldino due datterini, rispettivamente giallo e arancione.

Recuperare il sapore perduto valorizzando la ricerca e selezionando le migliori qualità

Si tratta di pomodori 100% made in Italy coltivati nella zona di Fondi-Latina e in Sicilia nella zona di Pachino destinati alla GDO italiana e al canale gourmet per l’estero, presentati con pack in cartone riciclato e in formati di 250 e 400 grammi. Al momento sono state messe a dimora circa 1000 piante per varietà e per colore: un quantitativo adeguato a saggiare la risposta del mercato a un pomodoro diverso, frutto di una ricerca inedita realizzata da SIPO in collaborazione con l’azienda sementiera italiana Lamboseeds e la società Agritechno. La finestra commerciale coprirà i 12 mesi l’anno grazie a diversi cicli di raccolta nelle aree più vocate.
Un lancio importante per la realtà romagnola che amplia così la propria proposta merceologica, inserendo un prodotto finora mai presente negli assortimenti. "È stato un lungo percorso - spiega Massimiliano Ceccarini, General Manager di SIPO - cominciato con tanta formazione e con l’individuazione di alcuni concetti chiave: non basta avere una buona varietà e un buon coltivatore, occorre costruire una filiera efficiente e affidabile per garantire la continuità nella qualità del prodotto, affinché il consumatore abbini al marchio una specifica e piacevole esperienza sensoriale. Con questa nuova linea entriamo in un mercato altovendente ma allo stesso tempo difficile poiché presidiato dalle grandi multinazionali, posizionandoci in una nicchia di prodotto, come è nostra abitudine, selezionando l’alta qualità, individuando le zone più vocate e scegliendo partner di grandissimo livello".
Nell’ottica del posizionamento alto di gamma, anche la comunicazione si fonda su elementi esclusivi e originali per il settore ortofrutticolo. La proposta visual infatti gioca con la metafora del gioiello e rappresenta questi "piccoli doni" della natura come fossero bijoux attraverso grafiche glamour, frutto del mix tra linguaggio del food e del fashion.
La nuova linea è stata presentata il 4 agosto scorso durante una cena evento alla darsena di Rimini davanti a una platea di giornalisti, produttori, distributori, ricercatori e autorità locali. L’evento ha visto anche la messa in onda - grazie alla partnership con 7Gold - della settima puntata del format "La natura dal campo alla Tavola", un percorso comunicativo articolato su TV e canali social che ha realizzato migliaia di visualizzazioni in streaming e raggiunto decine di migliaia di spettatori televisivi affrontando il mondo delle produzioni orticole a 360 gradi, dalla produzione alla distribuzione, fino a parlare di nutraceutica, di caratteristiche nutrizionali e di preparazioni in cucina. Il format è realizzato da SIPO grazie alla preziosa collaborazione dei relatori che si sono susseguiti nelle diverse puntate - Gianpaolo Ferri (Coop Alleanza 3.0), Andrea Tarozzi (Università degli Studi di Bologna), Sandro Colombi (Lamboseeds), Alessandra Ravaioli (Associazione Donne dell’Ortofrutta), Massimo Longo (Agritechno), Luciano Trentini (agronomo), Carlo Carli (Confagricoltura), Massimo Della Pasqua (Bejo Italia), Cristino Riciputi (FreshPlaza), Lisa Fontana (food & wine expert) - e degli sponsor Nespak, Etichettificio Vignoli, Birra Amarcord, Vini Case Marcosanti.

sabato 25 settembre 2021

I ristoranti del territorio ospiteranno, a partire dal 23 settembre, ristoranti di altre aree della Toscana, ciascuno preparerà - con la presenza degli chef - il menù concordato "a quattro mani" e lo presenterà agli ospiti.

"Anche per quest’anno abbiamo deciso di supportare il progetto che ha l’obiettivo di mettere a confronto e di valorizzare i prodotti dei diversi territori di appartenenza e vogliamo sottolineare ancora una volta l’importanza di lavorare in sinergia con la ristorazione, prezioso interlocutore per il Consorzio. In ciascuno degli appuntamenti parteciperanno quindi due aziende vitivinicole della DOC Maremma Toscana che potranno presentare i propri vini in abbinamento ai piatti elaborati dagli chef" spiega Luca Pollini, direttore del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana.

Il calendario di "Girogustando nei borghi di Maremma"

- Enoristorante Boccaccio di Caldana ospita il Ristorante Mani in pasta di Arezzo, giovedì 23 settembre 2021
- Ristorante il 13 di Castiglione della Pescaia ospita il Ristorante Gallo Nero di Siena, mercoledì 29 settembre 2021
- Ristorante Casa Livia di Grosseto ospita L'Angolo di Acquaviva, Montepulciano, martedì 12 ottobre 2021
- Agriturismo Il Melograno di Banditella ad Alberese ospita il Ristorante La Vite di Bibbiena, giovedì 21 ottobre 2021

venerdì 24 settembre 2021

Quando si parla di alta qualità nel campo del food, Zuarina non può mai mancare. Al tradizionale appuntamento col Congresso internazionale di Identità Golose, che si tiene a Milano da sabato 25 a lunedì 27 settembre, sarà dunque presente anche lo storico prosciuttificio di Langhirano, uno dei brand più apprezzati d'Italia nella produzione del prosciutto crudo di Parma.

Solo carni italiane di qualità, un pizzico di sale, il tocco artigianale nella lavorazione, una stagionatura lenta e paziente che avviene nella cantina interrata, luogo ideale per favorire la formazione dei profumi e dei colori che contraddistinguono le proposte del brand fin dalla sua fondazione nel 1860. A tutto questo si aggiungono un'esperienza secolare e un “saper fare” unico che si tramandano di generazione in generazione: solo così può nascere il prosciutto di Parma Zuarina, distribuito e apprezzato nelle location più prestigiose di tutto il mondo.
Per l’evento organizzato da Identità Golose, Zuarina si presenta a Milano con diverse eccellenze. Oltre ai grandi classici come il prosciutto di Parma a 18, 24 e 30 mesi, tanta attenzione è dedicata alla linea BIO. Zuarina è stato infatti uno dei primi marchi italiani a caratterizzare la propria proposta in tal senso, prevedendo sia una linea di prodotti interi che quella degli affettati. Quest'ultima, in particolare, prevede delle vaschette eleganti e curate. Il prodotto, affettato a temperatura positiva, si fa notare all'interno del punto vendita anche grazie alla disposizione delle fette "a chiffonade".
La grande novità di queste settimane è però la culatta, che rappresenta una splendida sintesi dell'identità del marchio Zuarina. Un salume di qualità, dunque, ma che si contraddistingue per essere fortemente legato a un territorio e ai valori che esprime: l'attenzione alle persone, la cura della materia prima, l’expertise produttiva… Tutti elementi che fanno sempre una grande differenza nel mercato dei salumi.
Allo stand Zuarina sarà inoltre possibile assaggiare anche una specialità CLAI, la tradizionale Passita. Si tratta di una tipica salsiccia romagnola dal gusto dolce e delicato, nella caratteristica forma a "ferro di cavallo". È prodotta rispettando l'antica ricetta, con le migliori carni magre di suino, e insaccata in budello naturale. È chiamata così perché viene sottoposta a una breve e delicatissima stagionatura che serve a ottenere un prodotto tenero, dolce e con una scioglievolezza al palato inimitabile.
L'incontro CLAI-Zuarina avviene nel 2012, quando il salumificio di Langhirano entra a far parte della grande cooperativa imolese, che ne ha progressivamente acquisito la proprietà impostando un programma di ammodernamento di impianti e sviluppo di competenze professionali. L'obiettivo è concretizzare una proposta qualitativa sul mercato italiano e internazionale con i due brand, CLAI e Zuarina, che hanno connotati storici e specializzazioni differenti, ma con la stessa forte propensione alla qualità. A rendere ancora più varia l'offerta di CLAI è stata poi l'acquisizione per incorporazione nel 2019 della Cooperativa Agricoop, attiva nel campo dei prodotti caseari tipici toscani e oggi conosciuta col brand Faggiola.

giovedì 23 settembre 2021

Grillo e Viognier vengono raccolti a mano in cassette da 15 Kg. Il Viognier, vitigno francese che ha trovato a Santa Tresa le condizioni ideali, verso fine agosto mentre il Grillo verso la prima metà di settembre: entrambe le varietà svolgono una vinificazione simile tra di loro.

Le uve raccolte sostano in cella frigorifera per una notte così da abbassarne la temperatura fino a 6-8 °C, proteggendo i precursori aromatici contenuti nelle uve. Il giorno seguente le uve vengono delicatamente diraspate e pressate in maniera soffice, così da ottenere il mosto fiore. Il mosto sosta una notte in vasca attorno ai 10 °C al fine di permettere la naturale sedimentazione di tutte le particelle solide in esso contenute, in seguito avviene la fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a una temperatura tra i 17-19 °C per 10-12 giorni. Dopo la fermentazione, le due varietà vengono riunite per l’affinamento sur lies per circa 4 mesi con frequenti movimentazioni delle fecce nobili.
In questo modo, la mineralità e freschezza del Grillo si uniscono all’intensità e allo spessore del Viognier, regalando un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdi, nel quale prevalgono le note di frutta bianca, di pesca e di agrumi. Al palato domina la sapidità e la larghezza sempre bilanciate dall’ottima acidità, la chiusura è dolce con un retrogusto di nettarine. Rina Ianca si abbina ad antipasti di pesce e molluschi, a primi piatti con condimenti di pesce e verdure, a secondi di pesce e crostacei.
Santa Tresa si trova nel comune di Vittoria, nel sud ovest della Sicilia, a 240 metri sul livello del mare. La tenuta copre 50 ettari, di cui 39 coltivati a vigneto. Per Stefano e Marina Girelli, fratelli trentini alla guida dell’azienda, il biologico si traduce in un metodo di lavoro e in uno stile di vita. Il loro amore per la Sicilia li ha spinti a scegliere l’isola come patria adottiva.

Note di degustazione

Il Blend unisce il Grillo, varietà autoctona siciliana per eccellenza, con il Viognier, vitigno francese che a Santa Tresa ha trovato le condizioni climatiche ideali. La mineralità e freschezza del Grillo si uniscono all’intensità e lo spessore del Viognier. Il vino si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdi, al naso prevalgono le note di frutta bianca come la pesca che man mano virano su toni più aciduli di albicocca fino a ricordare gli agrumi. Al palato domina la sapidità e la larghezza sempre bilanciate dall’ottima acidità, la chiusura è dolce con un retrogusto di nettarine.

A tavola

Rina Ianca si abbina ad antipasti di pesce e molluschi, a primi piatti con condimenti di pesce e verdure, a secondi di pesce e crostacei. Ottimo anche con salumi. Temperatura di servizio tra i 10°–12° C.

mercoledì 22 settembre 2021

La cantina ha infatti riconosciuto fin da subito il notevole potenziale che questa varietà riesce a esprimere nel vocato terroir di Andriano. In questo contesto il Sauvignon Andrius, uno dei fiori all’occhiello della linea Le Selezioni, riflette e rappresenta perfettamente lo stile inconfondibile dei Sauvignon di Andriano. In Alto Adige il Sauvignon Blanc trova dimora da oltre cento anni, eppure la sua diffusione capillare nel territorio altoatesino risale solamente alla metà degli anni ‘90: “Quarant’anni fa la superficie coltivata con la varietà Sauvignon Blanc in Alto Adige era di circa 10 ettari, di cui solo 0,5 ha si trovavano nel comune di Andriano.

Oggi sono 450 gli ettari destinati alla coltivazione di Sauvignon in Alto Adige, di cui 19 ad Andriano. Ciò rende il territorio di Andriano uno tra i più ricchi in Alto Adige per quanto riguarda la presenza di Sauvignon: il 36% della superficie totale del piccolo comune altoatesino ospita infatti la coltivazione di questa nobile varietà francese”, spiega Hansjörg Hafner, Vicepresidente di Cantina Terlano e Cantina Andriano. "In passato siamo stati tra i primi, in Alto Adige, a credere fortemente nel potenziale del Sauvignon: una filosofia che abbiamo perseguito con determinazione negli anni e che caratterizza tuttora il nostro presente. Il successo sul mercato nazionale e internazionale indica che siamo sulla giusta strada". Sin dagli albori, Cantina Andriano ha notato che la varietà Sauvignon Blanc si adatta particolarmente bene al terroir di questo lato della Val d’Adige, la destra orografica del fiume su cui sorge Andriano. "Il clima mediterraneo, la notevole escursione termica, i terreni ricchi di argilla calcarea ben areati con stratificazioni di roccia di dolomia: questi sono presupposti essenziali perla crescita ottimale del Sauvignon-prosegue Hafner -. Le viti prosperano sui pendii esposti a nord-est a un’altitudine tra i 260 e i 340 mt e trovano protezione dagli eccessivi raggi solari diretti". Tutti gli appassionati alla ricerca di un Sauvignon Blanc in grado di esprimersi con un frutto maturo e notevole profondità, invece delle tipiche note verdi che generalmente caratterizzano la varietà, troveranno nella linea di Andriano ciò che cercano. Andrius e Floreado: un terroir, due vini Sono due le etichette Sauvignon firmate Cantina Andriano: Andrius (Selezioni) e Floreado (Classici). Andrius è un Sauvignon maturo, vigoroso e di grande classe e carattere, perpetuato dal vocato terreno di argilla calcarea e con un ottimo potenziale di invecchiamento. Andrius matura per sei mesi sui lieviti fini, in parte in fusti d’acciaio inox (80%) e in parte in tonneaux (20%), presenta un’ottima struttura e solletica il palato con un intrigante gioco di armonia tra acidità e succosità. Il bouquet complesso, che si distingue con sentori di albicocca, salvia, pesca e fiori di sambuco, una discreta nota speziata e il finale persistente lo rendono il compagno perfetto per le specialità della cucina italiana. Un Sauvignon che nasce in un grande terroir, in grado di invecchiare per ulteriori 4-5 anni. Una piccola curiosità: Cantina Andriano già da molti anni aveva dato vita a una selezione di Sauvignon, precedentemente etichettata con il nome Preciosa. Il Sauvignon Floreado delizia invece il palato con un frutto intenso, un corpo fine e al contempo muscoloso, un'acidità equilibrata e una buona struttura. Con i suoi intensi aromi di frutta gialla e sfumature di fiori di sambuco, uva spina e frutti tropicali maturi, che si intrecciano con delicate note di fieno ed erbe, Floreado è un vino perfetto pergli aperitivi in terrazza così come in occasione di pic-nic. Al contempo, si sposa perfettamente con piatti estivi, antipasti e formaggi freschi di capra.

martedì 21 settembre 2021

BARI
- La Lega Consumatori di Bari, domenica 26 Settembre - dalle ore 8:30 alle ore 13:30 – ha programmato "Una giornata speciale" a beneficio della "Associazione Alzheimer Bari" e di "Asfa Puglia". Ospiti della giornata, organizzata da Angela Forcina, presidente regionale della Lega Consumatori, sono l’Assessore al Welfare, Francesca Bottalico, il Presidente della Commissione Culture, Giuseppe Cascella, il Presidente del secondo Municipio, Gianlucio Smaldone e la consigliera del secondo Municipio, Loredana Battista.

L’evento è organizzato nella Piazzetta dei Papi, nel quartiere Poggiofranco di Bari e prevede momenti ludico-ricreativi resi possibili grazie all’aiuto degli sponsor: Ford, Divella Spa, Spesa Più, Quintiliano, Mister Dog, Glamcode, Farmacia della Basilica, Argiro52, Bacio di Latte, Velo di Maya, Farmacia Bianco e Infissi Ambriola.
Molte attrazioni renderanno unica questa giornata per i bambini di Asfa Puglia e per le persone con demenza di Casa Alzheimer don Tonino Bello, ospiti speciali della giornata: un laboratorio di pasticceria dedicato ai più piccoli con il Corporate Chef della F. Divella S.p.A Donato Carra, Batman, l’uomo sui trampoli, i clown dell’associazione VIP Bari OdV e tante altre sorprese allieteranno l’ultima domenica di settembre.
La giornata è stata pianificata con lo scopo di sensibilizzare l’intera popolazione in merito alle enormi difficoltà che, giornalmente, le famiglie di soggetti fragili rappresentati dai bimbi autistici e malati di Alzheimer si trovano ad affrontare.
BARI
- Il 21 settembre presso il Rossopomodoro di Bari Poggiofranco, gestito in franchising dagli imprenditori della famiglia Natuzzi, che operano su territorio pugliese nel settore dell’arredamento, è in programma un evento di show cooking e degustazione di due specialità del nuovo menù di stagione, prossimamente a tavola in tutti i Rossopomodoro d’Italia.

La preparazione delle due novità del menù è a cura dell’Executive Chef di Rossopomodoro Antonio Sorrentino e del pizzaiolo campione del mondo Davide Civitiello. Lo Chef Sorrentino proporrà in anteprima "Riso patate e provola", una ricetta tipica della cucina campana ma in una rivisitazione inedita e innovativa a base di riso: il gustoso Riso Blond di Riso Gallo, particolarmente adatto per le ricette in cui il riso è protagonista, grazie alle caratteristiche peculiari dei suoi chicchi, versatili e sempre al dente. Il Maestro Pizzaiolo Davide Civitiello, "Ambassador" della pizza napoletana in tutto il mondo, presenterà invece la pizza Vesuvio, storica pizza di Rossopomodoro nata nel 2010.
La location dell’evento è il nuovissimo Rossopomodoro di Bari Poggiofranco, appena ristrutturato secondo l’attuale concept del brand napoletano, dettato dal claim "come un giorno a Napoli". La nuova immagine del locale è un viaggio emozionante nella tradizione, nei sapori e nell’atmosfera napoletana, pensata per dare ai clienti la sensazione di sentirsi, in qualunque Rossopomodoro ci si trovi nel mondo, proprio come un giorno a Napoli, tra i profumi e i sapori di piatti e pizze artigianali, ma anche tra allestimenti e decorazioni realizzati con scorci della città, monumenti e panorami, icone sacre e simboli scaramantici, tipici della cultura partenopea.
La degustazione e lo show cooking saranno preceduti da uno speech alle ore 19.00 durante il quale interverranno Roberto Colombo (Ad Sebeto SpA per Rossopomodoro) e Carlo Preve (Consigliere delegato Riso Gallo SpA).
"La forza di Rossopomodoro, oltre che nella qualità delle materie prime, tra cui oggi siamo felici di annoverare l’eccellenza italiana di Riso Gallo, sta anche nella solidità della nostra rete: locali diretti e in franchising che seguono una linea comune, con grande passione ed entusiasmo. Ringrazio in particolare Antonello Natuzzi Franchisee storico di Rossopomodoro che ha creduto insieme ai suoi soci nella nuova immagine del brand, investendo nel restyling del locale" ha dichiarato Roberto Colombo, AD Sebeto Rossopomodoro.
"Siamo lieti di essere nuovamente a fianco di Rossopomodoro durante la tappa pugliese. Una collaborazione che nasce dalla condivisione di importanti valori come l’eccellenza e l’italianità, per offrire delle proposte di alto valore, che vedono l’ingrediente riso come assoluto protagonista" ha dichiarato Carlo Preve, Consigliere Delegato Riso Gallo SpA "Attraverso questa partnership desideriamo dare un segnale positivo al settore Ho.Re.Ca., anche in virtù della profonda mission che da sempre ci guida: diffondere la tradizione e la cultura del riso e del risotto, in Italia e all’estero, avendo cura dell’intera filiera".
"Abbiamo iniziato la nostra storia in Rossopomodoro proprio con l’apertura di Bari Poggiofranco a dicembre 2010, successivamente abbiamo investito in una nuova apertura al Centro Commerciale Casamassima, sposando con tutta la nostra volontà e passione la filosofia di successo di Rossopomodoro: qualità, servizio e tradizione" ha dichiarato, infine, Antonello Natuzzi, Retail Manager Franchising Bari.

lunedì 20 settembre 2021

Rappresentando un percorso verso un mondo in cui gli animali sono con noi e non per noi, oggi Heura lancia i suoi primi prodotti a base di carne di maiale vegetale a La Monumental, l'ultimo colosseo per le corride in Catalonia. La start up spagnola sceglie appositamente uno dei simboli della tauromachia per dimostrare – attraverso la presentazione di Heura Sausages (salsiccia) ed Heura Chorizo (il tipico insaccato spagnolo) in arrivo sul mercato italiano entro fine anno – l’evoluzione che anche tradizioni centenarie possono sperimentare, evolvendosi per soddisfare le esigenze attuali e future delle persone, del pianeta e degli animali.

"Un ciclo di ingiustizia può essere cancellato una volta che le persone si rifiutano di seguire lo status quo e iniziano a lottare per ciò in cui credono" ha detto Marc Coloma, co-fondatore e CEO di Heura "La società ha trovato un modo per trasformare La Monumental da un luogo di barbari abusi sugli animali a una piattaforma incredibile per una forma evoluta di intrattenimento. Mentre le maree si spostano e il movimento delle proteine vegetali continua a rendere le carni animali sempre più obsolete, Heura riconosce che il potere è nelle mani delle persone e chiede al mondo di far sentire la propria voce".
Visto come un gesto simbolico e una dichiarazione delle intenzioni di un'intera generazione, Heura ha sottolineato il suo desiderio di celebrare la sua eredità, pur evolvendo le tradizioni, collaborando con il rinomato chef spagnolo plant based Prabhu Sukh, che ha sapientemente realizzato piatti utilizzando la salsiccia Heura e il chorizo Heura. I prodotti ricordano in tutto il sapore e la consistenza della salsiccia di carne animale e quella del chorizo tradizionale, ma con profili nutrizionali notevolmente migliorati, una maggiore sostenibilità e, naturalmente, privi di crudeltà sugli animali.

Heura Sausages (salsiccia) ed Heura Chorizo

Offrendo lo stesso piacere della carne ma con meno grassi, i nuovi prodotti a base di carne di maiale vegetale includono la salsiccia Heura e il Chorizo Heura. La prima ha il 40% in meno di grassi e grassi saturi rispetto alla proposta animale e il 32% in meno di grassi e il 66% in meno di grassi saturi rispetto ai prodotti offerti dalla concorrenza, mentre il Chorizo Heura ha il 60% di grassi in meno rispetto alla carne e ai concorrenti, e il 100% di grassi saturi in meno rispetto alla carne. Entrambi i prodotti sono senza glutine, ad alto contenuto di vitamina B12, proteine e fibre. Sempre impegnati ad avere l'etichetta più corta, Heura Sausage ed Heura Chorizo hanno il 30% di ingredienti in meno rispetto alla media dei prodotti oggi offerti sul mercato. Inoltre, una porzione di Heura Sausages produce fino al 77% in meno di emissioni di CO2 rispetto a una porzione di salsicce di carne animale.
L'obiettivo finale di Heura con il lancio di nuovi prodotti a La Monumental è quello di celebrare le tradizioni e l'eredità che hanno reso la start up ciò che è oggi, assicurandosi allo stesso tempo di chiedere costantemente alle persone come le tradizioni possano essere migliorate. Proprio come la Catalunya ha modificato i suoi usi e costumi riguardo la corrida a La Monumental, Heura vuole dimostrare come il passaggio alla carne a base vegetale sia un cambiamento inevitabile e obbligato per l'evoluzione della società.

domenica 19 settembre 2021

In Val Venosta, in un territorio magico e incontaminato, situato nel cuore delle Dolomiti, produrre mele di qualità significa produrre in armonia con la natura.

La dedizione e la passione che contraddistinguono i contadini venostani si uniscono al rispetto delle tradizioni, tramandate da generazioni, e all’attenzione costante al futuro e all’ambiente. E questo perché nel Paradiso delle Mele, in Val Venosta, esiste un solo approccio, quello sostenibile.
Sono tre i capisaldi di questa tipologia di melicoltura in grado di preservare le risorse della Valle: rispettare il terreno: preservato attraverso una produzione integrata che ne salvaguardia la salubrità; proteggere l’acqua: utilizzata in modo consapevole e mirato, attraverso il metodo di irrigazione a goccia e sistemi di lavorazione che preservano l’itticoltura in ogni loro fase; incoraggiare la biodiversità: creando e mantenendo un terreno ricco e rigoglioso, in modo che tanti micro-organismi e animali utili lo scelgano come loro habitat.
È a partire da questa filosofia sostenibile a tutto tondo, che Mela Val Venosta presenta una linea di mele 100% coltivate senza diserbanti.

Alla scoperta delle Mele Val Venosta 100% senza diserbanti

Sane e genuine per il consumatore e per l’ambiente, sono tre le principali varietà che compongono l’esclusiva linea di mele venostane prive di diserbanti: la gustosa Royal Gala Val Venosta, la deliziosa Golden Delicious Val Venosta e la dolce Red Delicious Val Venosta.
Nate e cresciute in un ambiente naturale, equilibrato e sostenibile, le mele della Valle possono godere di un territorio unico, in cui l’ecosistema viene rispettato, ogni giorno, con piccoli e grandi gesti.
Non stupisce, quindi, che la rinuncia agli erbicidi sia avvenuta in modo volontario da parte dei contadini venostani. Per loro, salvaguardare la biodiversità e la sostenibilità ambientale rappresenta un modo di essere, prima ancora che di un modo di coltivare.
E così, in Val Venosta, molti contadini hanno scelto di combattere le erbacce con la frantumazione, una tecnica priva di sostanze chimiche, che prevede l’utilizzo di specifici macchinari in grado di sminuzzare le erbe infestanti, senza danneggiare il terreno. In questo modo i meli possono crescere forti e vigorosi.

Una confezione che sorride al consumatore e all’ambiente

Coltivate 100% senza diserbanti, le Mele senza diserbanti Val Venosta sono disponibili in vassoio Blitz da 4 o da 6 frutti, con una confezione 100% senza plastica, completamente naturale e riciclabile. Una confezione che testimonia, di nuovo, i valori e le scelte sostenibili legate alla produzione delle mele venostane, l’impegno concreto nel voler limitare l’impatto ambientale e la volontà di offrire ai consumatori mele sempre più sane, buone e naturali.
La linea Mela Val Venosta coltivata al 100% senza diserbanti è disponibile nei punti vendita selezionati della GD e DO.

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