lunedì 10 maggio 2021

Le vendite del segmento gelato aumentate del 3,8% nel primo quadrimestre 2021. Dopo mesi di lockdown e chiusure, la voglia di aperitivo è ormai sempre più alta. Quasi un italiano su due è infatti solito organizzarlo una volta a settimana, mentre quattro su dieci addirittura due volte.

Per questo, secondo Tonitto 1939, azienda ligure produttrice di gelati e n°1 in Italia per il Sorbetto, la tendenza dell’estate 2021 legata all’aperitivo sarà la realizzazione di Happy Hour sempre più "frozen" come dimostrato, secondo i dati Nielsen IQ, dal balzo netto dei consumi di alimenti surgelati, +14,8%, nell’ultimo anno.
Attraverso il proprio dipartimento di Ricerca & Sviluppo e la supervisione degli Chef Tonitto, l’azienda ligure ha realizzato un nuovo gusto di Sorbetto in limited edition che richiama al gusto dell’aperitivo. Una variante analcolica realizzata con una tecnologia che lascia intatto il tocco di artigianalità e unicità del prodotto: si tratta del Sorbetto allo Spritz con prosecco DOC, Aperol e arancia rossa di Sicilia.
"Pur rimanendo fedeli alla nostra tradizione, abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada che sappia conciliare autenticità, innovazione e costante ricerca di materie prima di qualità, venendo incontro ai bisogni e alle domande dei consumatori, stupendoli allo stesso tempo con gusti inusuali - sottolinea Massimiliano Dovo, Responsabile della Ricerca e Sviluppo –. La scelta dello spritz per il Sorbetto Limited Edition ricorda quello dell’aperitivo tanto caro ai più giovani. Il successo della proposta è stato tale che abbiamo deciso di sperimentare nuovi gusti in linea con la richiesta del mercato".
Sono poi stati gli stessi consumatori, in collaborazione con i dipendenti assaggiatori, che, attraverso un sondaggio sulla Community Tonitto presente sui social network, hanno co-creato direttamente prima alla scelta e poi alla realizzazione del Sorbetto Limited Edition, abbracciando anche un tipo di cliente più giovane e attento alle novità del mercato.
Innovazione nel Sorbetto, ma anche nel gelato le cui vendite, secondo i dati di Nielsen IQ, sono aumentate del 3,8% nel primo quadrimestre 2021. Tonitto 1939 ha così arricchito la sua gamma in primis con Stecchi gelato, comodi, già porzionati, dinamici e pratici come lo Stecco YO-YO realizzato col tipo processo esclusivo greek style e ricoperto con cioccolato e frutta disidratata di alta qualità e lo Stecco Origini prodotto con cioccolato fondente, mango e passion fruit dell’Amazzonia al cui interno è presente cacao e zucchero equo solidali di Altromercato, la principale realtà di Commercio Equo e Solidale in Italia.
Particolare attenzione è stata data anche alla famiglia, intesa anche come singola persona o alla coppia. Per il 2021 ecco la Mini Coppa Famiglia, che a differenza della Coppa Famiglia (quest’ultima prodotta con un pack multilingua e pronta a essere distribuita in tutto il mondo) e la Gran Coppa Famiglia è prodotta in un nuovo formato, proprio per raggiungere un consumatore differente e mai intercettato prima d’ora. La Mini Coppa Famiglia è disponibile nei gusti: Cioccolato, Cassata, Spagnola, Limone, Panna Cotta.
A completare le novità 2021 ci sono lo Stecco Sorbetto al gusto fresco e genuino dell’arancia rossa di Sicilia, mentre la gamma relativa alla Coppa Famiglia è stata rinnovata con tre nuovi gusti: Cassata, Tiramisù, Vaniglia Gialla.
"L’utilizzo di materie prime ricercate come il mango e il passion fruit dell’Amazzonia per la creazione dello Stecco gelato Origini, o la lavorazione artigianale per il nuovo Stecco YO-YO con yogurt greco, testimoniano il nostro impegno verso una filosofia di crescita e sviluppo di nuovi sapori, particolari e raffinati che sappiano esaltare la qualità e la bontà del nostro lavoro - afferma Luca Dovo, Amministratore Delegato Tonitto 1939 -. Il nostro impegno resta comunque quello di regalare a tutti un momento di gioia e felicità unico. Oggi, come ieri, infatti prepariamo il gelato con la stessa cura e passione di sempre concentrandosi su un’alimentazione sana, naturale ed equilibrata. A garanzia di ciò sposiamo la cosiddetta “cleanlabel” che punta a creare senza additivi, aromi e coloranti e con ingredienti naturali. Inoltre la nostra azienda sposa appieno il concetto di sostenibilità utilizzando energia rinnovabile, riducendo gli imballaggi e convertendo il 75% delle confezioni di plastica in plastica riciclata R-Pet o in cartoncino".

domenica 9 maggio 2021

Dal caratteristico colore bianco, il Bratwurst di Recla - storica realtà altoatesina produttrice dell’originale Speck Alto Adige IGP – è realizzato con carne fresca di prosciutto di suino di prima scelta, selezionata con cura dai mastri macellai di Recla e lavorato secondo la ricetta originale di famiglia.

Dal gusto intenso e aromatico - risultato di un sapiente dosaggio di spezie - il Bratwurst di Recla è un prodotto di altissima qualità, senza glutammati e polifosfati aggiunti, senza glutine e senza lattosio.
Come indicato sulla confezione, il Bratwurst è ideale alla griglia per arricchire di gusto le grigliate estive con gli amici, oppure arrostito in padella e accompagnato da una dissetante birra bionda. Disponibile in GDO nel formato da 180g.

giovedì 6 maggio 2021

Nell’esclusiva cornice del nuovissimo Resort 5 stelle situato nell’area marina protetta di Tavolara, il ristorante gourmet "Gusto by Sadler" delizierà gli ospiti con proposte all’insegna della più raffinata tradizione culinaria Made in Italy.

Affiancato dal Sous-chef Giorgio Pignagnoli, Claudio Sadler ha ideato per l’occasione un menù che coniuga perfettamente piatti della cucina regionale sarda con proposte contemporanee ed innovative, secondo quella sensibilità artistica e cromatica che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Il menù à la carte si compone di un’ampia scelta di piatti sia di terra che di mare, contraddistinti per una costante ricerca di armonia, semplicità e leggerezza.
La collaborazione tra la Collection Baglioni e lo Chef Sadler nasce da un’idea unica di "ospitalità italiana", dove l’attenzione verso il cliente e il servizio personalizzato sono al centro di una filosofia improntata ai più alti standard di qualità ed eccellenza.
Oltre al Ristorante Gusto by Sadler, Il Baglioni Resort Sardegna vanta un secondo ristorante, "Ruia", in cui gli ospiti potranno assaporare le migliori ricette della tradizione culinaria italiana proposte dall’Executive Chef Luciano Sarzi Sartori e dall’Head Chef Pierluigi Putzu, in abbinamento a prestigiose etichette di vini selezionati. Infine a disposizione della clientela, un Pool Bar e un Sunset Rooftop Bar dove sorseggiare bollicine Cantine Ferrari, drink e deliziosi cocktail ammirando suggestivi tramonti.

lunedì 3 maggio 2021

Dal produttore locale agli scaffali di tutto il mondo. Uno sviluppo sempre più internazionale, con la garanzia di prodotti d’eccellenza Made in Italy legati al territorio e a un’indiscussa tradizione culinaria. Prosegue in maniera costante il percorso di crescita avviato già da un paio d’anni da MoliseFood, progetto enogastronomico imprenditoriale nato con il coinvolgimento di circa 20 aziende agricole e artigiane, in costante aumento e un paniere di prodotti di eccellenza enogastronomica e identitari della regione. Un brand con un attuale piano di sviluppo che vede tre store aperti a Roma - un quarto è in dirittura di arrivo nella zona Parioli - e un punto vendita a Siviglia (Spagna), che intende espandersi ancora di più all’estero grazie alla collaborazione avviata con la start up "Popt" di Marco Wong, ex manager Tim e Huawei, che ha ideato una nuova piattaforma di "affiancamento all’internazionalizzazione dei territori".

"La 'mission' è quella di agevolare l’accesso a nuovi mercati da parte di piccole aziende - ed operatori economici provenienti dai territori - attraverso i marketplace presenti sul web. Un’opportunità di crescita che non snatura in alcun modo la garanzia di qualità dei prodotti, ma che permetterà di far apprezzare sempre più nei mercati internazionali le eccellenze molisane" spiega Alessio Tomba, tra i soci fondatori del progetto enogastronomico, a cui è stato affidato lo sviluppo del mercato Europa del Nord per i prodotti a marchio Molisefood.
"Questa sinergia ha accelerato lo sviluppo della linea prodotti a brand MoliseFood e siamo in grado di penetrare nella GDO europea posizionando una serie di prodotti nella fascia di qualità superiore" sottolinea dal canto suo Francesco Caterina, direttore generale di MoliseFood. "La strategia marketing adottata sin dal principio ha reso il nome del progetto un marchio ed una garanzia, grazie al quotidiano impegno dei soci e dei dipendenti di avere sempre il miglior prodotto sullo scaffale" sottolinea.
Quindi già ora, ma sempre più nei negozi del gruppo, i prodotti selezionati e ritenuti "eccellenze del made in italy" vengono targati MoliseFood. L’obiettivo è quello di poter lanciare a breve una linea completa, all’insegna sempre della qualità e delle materie prime selezionate.

domenica 2 maggio 2021

Chi dice Valtellina dice bresaola, hanno in comune persone, tradizione, cultura e storia. Un legame sempre più apprezzato: aumentano gli italiani che (in vista delle riaperture) pensano a viaggi esperienziali tra natura, sport ed enogastronomia. La Valtellina si posiziona tra le mete turistiche più gettonate. Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina presenta la nuova campagna "Destinazione Bresaola": una Guida Pocket con 10 percorsi di trekking e 10 panini, guidandoci nell’abbinamento e nell’assaggio del salume tipico amato da 38 milioni di italiani. E una ricerca Doxa indaga il percepito degli italiani sul legame tra la Bresaola e il territorio dove è nata e dove viene prodotta: se per 6 italiani su 10 la Valtellina è sinonimo di enogastronomia, la Bresaola della Valtellina IGP è il prodotto più celebre della zona (78%) e anche il più apprezzato durante il soggiorno in valle (70%).

Il ruolo dell’enogastronomia nel turismo è profondamente cambiato, tanto da essere un driver fondamentale nella scelta di un viaggio. Aumentano gli italiani che (in vista delle riaperture) pensano a viaggi esperienziali tra natura, sport ed enogastronomia. La Valtellina, per le sue caratteristiche, si posiziona tra le mete turistiche di tendenza: è un brand amato ed apprezzato, in Italia e all’estero. Il turismo in valle ha registrato una crescita costante negli ultimi 10 anni. Nel 2019 il boom ha toccato + 18,6 % degli arrivi e +24 % delle presenze (che si attestano a 3.724.98) e, anche in un’estate atipica come quella del 2020, la Valtellina ha vantato, in netta controtendenza, un record di presenze e fatturato (Fonte: elaborazione Polis su rilevazione ISTAT).
Innanzitutto, una premessa non così scontata: la Valtellina è un luogo che gli italiani non solo conoscono ma visitano molto spesso: 6 su 10 ci sono stati almeno una volta di passaggio e 1 su 2 ci ha trascorso una vacanza. Non solo, è molto conosciuta anche da chi di non ci è mai stato (solo l’8% non ne ha mai sentito parlare). Lo svela la ricerca "Bresaola della Valtellina IGP anima del suo territorio", realizzata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina in collaborazione con Doxa, svolta a febbraio su un campione di 1000 persone tra i 18 e i 74 anni. Due le attività preferite durante le vacanze in Valtellina che restano nella memoria dei turisti: lunghe passeggiate nella natura (80%), e la degustazione di prodotti tipici enogastronomici (74%). E la Bresaola della Valtellina IGP è il prodotto più noto (conosciuto da 8 italiani su 10: il 78%). È inoltre il prodotto che meglio si identifica con il territorio. Gli italiani riconoscono il legame tra Valtellina, enogastronomia e la Bresaola della Valtellina IGP. Durante un soggiorno in valle la Bresaola IGP è il prodotto tipico più apprezzato: il preferito da 7 italiani su 10. Non solo, il 58% di chi torna dalle vacanze la riporta a casa come souvenir.

"Destinazione Bresaola": la guida pocket con 10 percorsi di trekking e 10 sfiziosi panini

Proprio per omaggiare il legame indissolubile tra la Valtellina e il salume tipico IGP amato da 38 milioni di italiani, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina IGP ha realizzato "Destinazione Bresaola", la campagna che vivrà sul territorio per tutto il mese di luglio attraverso una guida pocket: 10 percorsi di trekking (di diverse difficoltà e durata ma adatti a tutti) tra la Valtellina e la Valchiavenna in abbinamento a 10 sfiziosi panini (vd. focus 1), firmati dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina e resi vivi e immortalati dal foodblogger Alex Li Calzi, da mettere nello zaino e assaporare ammirando le cime, i laghi e l’atmosfera, circondati dai profumi e dai colori unici delle Alpi. Dieci sperimentazioni adatte a tutti i palati e a tutti i piedi, tutte da gustare tra una pausa e l’altra nella cornice dei paesaggi mozzafiato di questa valle. Dai Colli di Teglio a Grosio e Grosotto, passando per l’Anello alle pendici per la Reit e Alpe Prabello, grazie alla guida i visitatori potranno andare alla scoperta di insoliti luoghi, tra i più suggestivi della zona e tra i meno noti ai turisti, a cui associare un panino con la bresaola in abbinamento agli altri prodotti del territorio ma non solo, proprio a dimostrazione del legame con il territorio ma anche della modernità trasversale di questo salume tipico. Dal panino "Alpe Granda" (con Bitto giovane, pomodoro ramato, Bresaola della Valtellina IGP e pane rustico) che porta il nome dall’omonima cima a quota oltre 1700 metri, al "Trela" (Valtellina Casera giovane, insalata variegata, mela golden a fette sottili, Bresaola della Valtellina IGP, pane di segale) che è un tributo alla bellissima Val Trela, l’insostituibile compagna d’avventura, pronta a rifocillarci tra una pausa e l’altra, è la Bresaola della Valtellina IGP, salume tipico, anima del suo territorio, ideale da assaporare all’aria aperta.
I percorsi sono stati realizzati sotto la guida di Luca Bonetti (esperto del territorio, guida turistica e presidente dell’Associazione Guide di Valtellina), con il supporto delle comunità montane che ospitano e promuovono i percorsi sulla piattaforma Valtellinaoutdoor.it. Grazie ad un accordo del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina con partner, la guida verrà distribuita in 25mila copie presso i principali punti di contatto turistici: infopoint turistici, alberghi, botteghe, salumerie, terme.

Bresaola della Valtellina Igp: dopo il soggiorno in Valle, 6 italiani su 10 la amano di più

La Bresaola della Valtellina IGP ha un’alta notorietà in generale: addirittura il 91% degli intervistati si dichiara un intenditore. Chi è stato in Valtellina afferma che degustarla in valle ha favorito una migliore conoscenza del prodotto certificato: 6 italiani su 10 hanno scoperto nuove sfumature dal gusto inconfondibile, mentre 1 su 2 ha percepito tutta la tradizione e la tipicità della Bresaola IGP, e 1 su 3 ha vissuto un’esperienza forte di territorio. Per quanto riguarda i luoghi di degustazione, chi è stato in Valtellina afferma di averla assaporata prevalentemente al ristorante per un pasto slow (62%), in bottega o direttamente nel luogo di produzione (46%) in un rifugio durante un’escursione (46%), scoprendo più declinazioni possibili per degustarla. In ultimo: dopo un viaggio in Valtellina quasi 6 italiani su 10 (58%) dichiarano di consumare Bresaola IGP con maggior frequenza rispetto a prima.
"Questa campagna è un omaggio al territorio, di cui la Bresaola della Valtellina IGP è diretta espressione – afferma Franco Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina - un mix di natura, storia, cultura e tradizione che definisce l’identità locale e che vive nel nostro salume tipico. Il legame con il territorio è quello che il Consorzio sta celebrando, costruendo e raccontando da tanti anni e coincide con la missione dell’IGP. Sapere che gli italiani riconoscono il valore di questo legame e dell’IGP è motivo di orgoglio ed è una cosa positiva scoprire che chi viene in Valtellina e assaggia la bresaola IGP nel suo luogo di produzione, scopre in maniera più forte tutto quello che c’è dietro il nostro prodotto, diventando un consumatore più affezionato. Oggi, dopo un anno non facile per il nostro comparto, che, come tanti altri settori, ha risentito della pandemia, siamo qui tenaci e proattivi, pronti ad assecondare con la nostra attività, i primi segnali di ripresa, confidando nel fatto che il turismo ritorni a stimolare lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio. È una campagna che guarda al futuro con ottimismo e determinazione e appena sarà possibile allentare le misure di restrizione e stabilizzare le riaperture, anche i consumi di bresaola torneranno a crescere, vista la fiducia e l’apprezzamento che il consumatore riserva al nostro prodotto unico nel suo genere".
La zona tipica di produzione di questo salume è il territorio della Provincia di Sondrio. Il clima irripetibile della Valtellina e la conformazione particolare della valle giocano un ruolo fondamentale per rendere unica e inimitabile la Bresaola della Valtellina IGP. L’aria fresca e pulita che discende dal cuore delle Alpi e assume d’estate i profumi dei fiori e delle erbe aromatiche degli alpeggi si incontra nel fondovalle con la mite Breva, la tipica brezza che risale dal Lario (Lago di Como), generando un clima ideale per la graduale stagionatura della Bresaola, ottenendo un prodotto conservabile anche mediante una salatura contenuta e perciò morbido e moderatamente sapido, il cui gusto unico lo rende versatile e adatto a tante diverse preparazioni, e le cui caratteristiche nutrizionali lo rendono adatto all’interno di un regime alimentare di chiama la forma e lo sport. Ma non solo.
Durante gli ultimi 12 mesi, caratterizzati dai vari lockdown e limitazioni ai pasti fuori casa, il consumo di Bresaola della Valtellina IGP è aumentato per il 19% degli intervistati (e per il 29% dei più giovani), contro il 72% per cui il consumo di prodotto certificato è rimasto comunque invariato. Tra i suoi plus, due costanti particolarmente apprezzate dal consumatore: la praticità e la velocità con cui si può preparare un pasto (56%), leggera e proteica è adatta ad uno stile di vita sedentario causato dallo smartworking (48%). Per quanto riguarda le modalità di consumo, per 7 italiani su 10 la Bresaola della Valtellina IGP è protagonista di un piatto unico, a cui fa seguito l’antipasto (37%) o il panino (35%). 1 italiano su 2 (51%) dichiara di mangiarla almeno una volta a settimana. Tra le situazioni di consumo, in vetta ci sono le calde giornate estive per avere un piatto fresco (64%) mentre il secondo in ordine di frequenza è la volontà di mangiare qualcosa di leggero (53%). Altre motivazioni per cui si mangia il salume sono riconducibili alla velocità con cui si può mangiare un alimento che sia gustoso (35%) o legate all’idea di un prodotto sano (24%), magari durante una dieta (21%) o per chi pratica sport (19%).

sabato 1 maggio 2021

Vero Gusto è la nuova gamma premium di sughi Barilla studiata per offrire il vero gusto italiano: la stessa qualità e genuinità di un prodotto fatto in casa, con il vantaggio di essere pronto per l’uso, semplice e veloce da utilizzare. Tre sughi di pomodoro senza conservanti e senza zuccheri aggiunti realizzati a partire da alcune delle migliori specialità regionali italiane: Pomodori, Datterini con Basilico Genovese DOP, Olive Taggiasche e Origano di Sicilia, Peperoni e Peperoncino Calabrese.

Tutti ingredienti di qualità accuratamente selezionati preparati da Barilla attraverso una cottura lenta, secondo la ricetta degli chef Barilla, per garantire una consistenza ricca che avvolge il palato e completa alla perfezione il piatto di pasta. Tutte le ricette Vero Gusto usano infatti solo pomodori maturati al sole nei campi del Nord Italia, con l’aggiunta di un filo di olio extravergine di oliva, l’olio nobile per eccellenza, icona della tradizione culinaria del Bel Paese.
Vero Gusto Pomodori, Datterini con Basilico Genovese DOP si ispira alla ricetta classica della pasta al pomodoro. Al pomodoro semplice, vengono aggiunti i pomodori datterini, naturalmente dolci, succosi e pieni di sapore. Il tocco finale viene dato dal basilico genovese DOP - Denominazione di Origine Protetta che ne certifica l’autenticità e la provenienza ligure.
Vero Gusto Olive Taggiasche e Origano di Sicilia è preparato con l’aggiunta di origano profumato coltivato in Sicilia, accompagnato dalle note sapide delle olive taggiasche, anch’esse coltivate in Italia. La loro polpa, inconfondibile per il gusto intenso e leggermente acido, conferisce al piatto una ricchezza unica.
Vero Gusto Peperoni e Peperoncino Calabrese è caratterizzato dalle proprietà organolettiche dei peperoni italiani e del peperoncino di Calabria. L’unione del gusto dolce del peperone in contrasto con quello piccante del peperoncino garantisce un risultato perfettamente bilanciato.
"Con Vero Gusto vogliamo celebrare il gusto autentico delle eccellenze d’Italia" commenta Elena Tabellini, Vice President Marketing Barilla Italia "Siamo orgogliosi di fissare un nuovo standard di eccellenza per i sughi di pomodoro Barilla, grazie a una gamma di alta qualità che porta in tavola il gusto autentico e inconfondibile dei migliori ingredienti nazionali, in sughi pronti all’uso, all’altezza del sugo fatto in casa".

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