venerdì 15 marzo 2019

Parliamo oggi di un secondo piatto: il pesce spada alla siciliana. Questo piatto è tipico della bella isola del Mediterraneo, più precisamente della città di Messina dov’è anche conosciuto come pesce spada alla messinese. Il sughetto, in dialetto "ghiotta" o "agghiotta" è perfetto per accompagnare le gustose carni del "piscispata" (pesce spada), ma si presta benissimo anche per impreziosire svariati tipi di pesci e carni bianche come pollo o coniglio. 




INGREDIENTI
Pesce spada a fette 300 g 
Pomodorini 300 g 
Olive verdi denocciolate 50 g 
Olio extravergine d'oliva 30 g 
Aglio 1 spicchio 
Pinoli 10 g 
Origano q.b. 
Sale fino q.b. 
Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare il pesce spada alla siciliana cominciate dai pomodorini. Staccateli dal rametto, sciacquateli e asciugateli, dopodiché tagliateli a metà. In una padella capiente versate l’olio e fate insaporire uno spicchio d’aglio intero già sbucciato. Dopo un paio di minuti potrete versare i pomodorini tagliati.
Spolverizzate con un pizzico di sale e un po’ di origano e fate cuocere per una decina minuti. Nel frattempo potete occuparvi delle olive denocciolate, tagliatele a rondelle di pochi millimetri. Quando avrete finito aggiungete al sughetto.
Eliminate lo spicchio d’aglio e poi aggiungete anche il pesce spada lasciandolo cuocere per un paio di minuti su un lato.
Rigirate dall’altro, coprite con il coperchio e cuocete per altri 2-3 minuti; a fine cottura spolverizzate il tutto con un pizzico di pepe nero.
Nel frattempo che il pesce spada cuoce, potete versare i pinoli in padella e tostarli per qualche istante a fiamma viva facendo attenzione che non brucino, quindi mescolate spesso. Quando il pesce spada sarà cotto sistematelo in un piatto da portata e unite i pinoli. Il vostro pesce spada alla siciliana è pronto e servitelo ancora fumante.
È consigliabile consumare subito il pesce spada alla siciliana, ma se lo preferite potrete conservarlo in un recipiente di vetro, con chiusura ermetica, fino a 2 giorni in frigorifero. Se avete utilizzato ingredienti freschi potete congelare il tutto.

giovedì 14 marzo 2019

Parliamo oggi di un primo piatto: il risotto al pomodoro. Si tratta di una ricetta classica, gustosa e di veloce esecuzione, che verrà apprezzata dai bambini come dagli adulti. Il risotto al pomodoro è un piatto molto semplice nel quale il sapore dolce dei pomodori ciliegia si sposa con la freschezza e l'aroma del basilico tritato. Il risotto al pomodoro di un primo piatto dai valori nutrizionali ben bilanciati e può essere consumato anche come piatto unico. Può essere preparato utilizzando pomodorini pelati pronti oppure con un mix di pomodorini freschi e passata di pomodoro.


INGREDIENTI
Riso Carnaroli 400 g 
Pomodorini in scatola 400 g 
Passata di pomodoro (facoltativo) 2 cucchiai 
Brodo vegetale 1 l 
Cipolle dorate 1 
Grana Padano DOP 40 g 
Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai 
Burro 20 g 
Basilico q.b. 
Sale fino q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare il risotto con il pomodoro iniziate a soffriggere una cipolla tritata finemente in 3 cucchiai d’olio a fuoco basso per circa 10 minuti; la cipolla non deve bruciare ma diventare trasparente. Trascorso questo tempo versate il riso e fatelo tostare per un paio di minuti. Sfumate quindi con un mestolo di brodo vegetale e lasciate evaporare.
Aggiungete i pomodorini pelati ai quali avrete aggiunto un cucchiaino di zucchero per togliere l’acidità, mescolate bene e incorporate un mestolo di brodo. Aggiungete a piacere due cucchiai di passata di pomodoro. Continuate a incorporare un mestolo di brodo ogni volta che il risotto si asciugherà, fino a fine cottura. Quando la cottura sarà quasi ultimata aggiungete del basilico tritato, secondo i vostri gusti e aggiustate eventualmente di sale.
Togliete quindi la casseruola dal fuoco e mantecate con il burro, aggiungete infine il Grana Padano grattugiato e mescolate. Servite il risotto al pomodoro ben caldo e guarnito con qualche fogliolina di basilico.
Per il risotto al pomodoro potete sostituire se volete i pomodorini pelati con 200 gr di pomodorini freschi più 200 ml di passata di pomodoro, oppure utilizzate solo la passata, in questo caso la dose sarebbe di 400 ml di passata.
Potete scegliere di aromatizzare il risotto al pomodoro aggiungendo pepe o peperoncino secondo i vostri gusti.

mercoledì 13 marzo 2019

Parliamo oggi di un dolce: i Nutellotti. Si tratta di piccoli biscotti realizzati con un impasto profumato a base di Nutella. I Nutellotti sono caratterizzati da un cuore cremoso, avvolto da un impasto morbido a cui è davvero difficile resistere: assaggiandoli, sarete piacevolmente colpiti dalla dolce sorpresa che troverete al loro interno. Ciascun biscottino è poi completato da una croccante granella di nocciole posta su piccoli e graziosi ciuffetti di Nutella: servite i Nutellotti accompagnandoli con un buon tè caldo o con un caffè e vedrete che la loro bontà vi conquisterà al primo assaggio.

INGREDIENTI (per 25 biscottini)
Nutella 180 g 
Farina 00 135 g 
Uova (medio) 1

PER FARCIRE
Nutella 125 g 
Granella di nocciole 30 g

PREPARAZIONE
Per preparare i Nutellotti ponete 180 g di Nutella nella tazza di una planetaria dotata di fruste insieme ad un uovo intero. Azionate le fruste per 2 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi arrestate la planetaria e aggiungete la farina setacciandola. Mescolate il tutto con una spatola fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo; create un panetto, che andrete a mettere in frigorifero a riposare per almeno 15-20 minuti coperto con la pellicola trasparente. Trascorso il tempo necessario, togliete il panetto dal frigorifero e con le mani formate delle palline del peso di 15 g ciascuna, che andrete a porre su una leccarda foderata con un foglio di carta da forno: con le nostre dosi dovrete ottenere 25 palline. Con le dita appiattite il centro di ciascun pezzo, in modo da creare una cavità; terminata questa operazione, mettete la Nutella in una sac-à-poche dalla bocchetta stellata e farcite i nutellotti, facendo un piccolo ciuffetto al centro di ciscuno. Una volta farciti tutti i biscotti, terminate distribuendo la granella di nocciole. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 10 minuti. Quando saranno pronti (i biscotti risulteranno piuttosto morbidi), metteteli a raffreddare su di una gratella; infine potete servire e gustare i vostri Nutellotti.
Conservate i Nutellotti a temperatura ambiente coperti da una campana di vetro per 1 settimana al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

martedì 12 marzo 2019

Parliamo oggi di un secondo piatto: il panino wurstel e patatine. Si tratta di una golosa alternativa al classico hotdog, un sandwich davvero veloce da preparare che farà felici ragazzi e bambini. Il panino wurstel e patatine viene preparato farcendo un panino "tipo francesino" con fettine di scamorza affumicata, un gustoso wurstel e patatine fritte, infine viene condito con ketchup o maionese. 




INGREDIENTI (per 1 panino)
Pane tipo "francesino" 1 
Wurstel 1 
Patate fritte congelate q.b. 
Scamorza (provola) fettine sottili 3 
Sale fino q.b. 
Maionese (o ketchup) q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare il panino wurstel e patatine iniziate ricoprendo una teglia con della carta da forno, ponetevi le patatine e infornatele per circa 15 minuti a 200°C, quando saranno pronte salatele. Nel frattempo tagliate la scamorza in fettine molto sottili e il pane a metà per il lungo, tagliate anche il wurstel per il lungo. Scaldate quindi una padella antiaderente e ponetevi il pane (con la parte tagliata rivolta verso il basso) e il wurstel. Cuocete per circa 5 minuti, rigirando il wurstel a metà cottura. Iniziate quindi a comporre il sandwich: ricoprite il panino con le fettine di scamorza che si scioglierà a contatto con il pane caldo, aggiungete il wurstel e disponetevi sopra le patatine, cospargete di ketchup o maionese e richiudete con l’altra metà del panino.

lunedì 11 marzo 2019

Parliamo oggi di un primo piatto: i rigatoni terra e mare. Si tratta di una deliziosa ricetta, semplice da preparare e molto saporita. Il sugo di questi rigatoni racchiude in sè i prodotti della terra (fagioli cannellini e funghi) e quelli del mare, come il tonno e le acciughe: questo connubio dona alla ricetta un sapore davvero particolare. 





INGREDIENTI
Rigatoni 320 g 
Funghi champignon 150 g 
Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai 
Passata di pomodoro 250 ml 
Fagioli cannellini precotti 200 g 
Aglio 1 spicchio 
Prezzemolo tritato 2 cucchiai 
Acciughe sott'olio filetti 5 
Tonno sott'olio 70 g 
Cipolle piccola 1 
Vino bianco 90 g 
Sale fino q.b. 
Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare i rigatoni terra e mare iniziate tritando finemente una cipolla, che metterete in un tegame abbastanza ampio con 4 cucchiai d'olio e farete appassire, a fuoco dolce, per pochi minuti. Aggiungete quindi uno spicchio d’aglio intero.
Sgocciolate e sbriciolate il tonno, versatelo nel tegame, aggiungete il prezzemolo tritato e i filetti di alici ridotti a pezzi. Lasciate cuocere gli ingredienti un paio di minuti, fino a quando le acciughe non si saranno sciolte e il tutto risulterà amalgamato.
Mondate e tagliate a fettine sottili i funghi champignon e aggiungeteli al sugo, quindi continuate la cottura, mescolando, fino a quando i funghi non cominceranno a perdere la loro acqua. Quando i funghi si saranno ammorbiditi unite i fagioli cannellini, saltate velocemente il tutto per un paio di minuti; e sfumate con il vino bianco; lasciatelo evaporare completamente, eliminate l'aglio e aggiustate di sale. Unite ora la passata di pomodoro, mescolate con cura e fate cuocere il tutto per una decina di minuti, poi aggiungete pepe nero macinato a piacere.
Fate lessare i rigatoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel sugo. Fate cuocere il tutto per un paio di minuti, quindi servite i rigatoni terra e mare ben caldi, spolverizzati eventualmente con dell’altro prezzemolo tritato.
Potete conservare i rigatoni terra e mare in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo.

sabato 9 marzo 2019

Parliamo oggi di un antipasto: la focaccia in padella, cotta come se fosse una frittata.
Per tutte le volte che avete voglia di una preparazione simile e il vostro forno non collabora o non avete voglia di accenderlo, questa ricetta fa per voi: due sottili strati di impasto fatto con acqua e farina racchiudono un goloso ripieno di salsiccia e zucchine grigliate. Potete realizzare la focaccia in padella come preferite, con prosciutto e formaggio, ai funghi o in tutte le varianti con ingredienti di stagione che più amate. Per l'impasto viene utilizzato il lievito istantaneo e non è necessario attendere ore di lievitazione perché raddoppi di volume.

INGREDIENTI PER L'IMPASTO (per una padella di circa 30 cm di diametro)
Acqua a temperatura ambiente 175 g 
Farina 00 350 g 
Sale fino 1 cucchiaino 
Lievito istantaneo per preparazioni salate 7 g 
Olio extravergine d'oliva q.b.

PER IL RIPIENO
Salsiccia 400 g 
Zucchine 125 g 
Finocchietto selvatico semi q.b. 
Vino rosso 30 ml 
Peperoncino fresco 1 
Aglio 1 spicchio 
Olio extravergine d'oliva q.b. 
Sale fino q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare la focaccia in padella iniziate dal ripieno: incidete la salsiccia e sfilate il budello che la riveste, poi tagliatela al coltello, mentre con la mandolina affettate finemente le zucchine per il senso della lunghezza.
Preparate anche il peperoncino: privatelo dei semini e tritatelo; poi versate un filo d'olio in una padella ampia, fate soffriggere uno spicchio di aglio sbucciato e toglietelo quando sarà ben rosolato. Aggiungete il peperoncino tritato e la salsiccia; mescolate e lasciate soffriggere alcuni istanti. Quindi sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare. Poi salate e cuocete la salsiccia per circa 15-20 minuti (non si deve asciugare troppo).
Verso fine cottura aromatizzate con i semi di finocchietto tritati; mentre la salsiccia cuoce, grigliate le zucchine su una griglia di ghisa o una padella antiaderente. Una volta che il ripieno è pronto potete dedicarvi all'impasto: in una ciotola setacciate la farina e unite l'acqua tiepida.
Aggiungete il lievito istantaneo e mescolate con una forchetta per amalgamare gli ingredienti; unite infine il sale. Quando l'impasto sarà più compatto trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate a mano quando avrete ottenuto un impasto morbido e omogeneo (se troppo appiccicoso potete aggiungere poca farina), dividetelo a metà. Intanto oleate una padella di circa 30 cm di diametro scaldatela leggermente e nel frattempo stendete le due metà di impasto in due dischi sottili circa 2-3 mm dello stesso diametro della padella. Farcitene uno con il ripieno di salsiccia e zucchine, poi arrotolate l'altro disco di impasto e srotolatelo sopra l'altro farcito, sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliate la pasta in eccesso con un tagliapasta dentellato. Quindi trasferite la focaccia nella padella leggermente scaldata per cuocerla; basteranno 7-8 minuti in totale, per entrambe i lati.
Spennellate anche la superficie con l'olio, potete cuocerla coprendo con un coperchio, poi quando sotto sarà ben dorata, potete cuocerla pochi minuti anche dall'altro lato. Per girarla potete aiutarvi con il coperchio della padella, proprio come fosse una frittata. Cuocete la focaccia in padella anche dall'altro lato e poi servitela ben calda.
Potete conservare la focaccia in padella in frigorifero per 1 giorno e scaldarla all'occorrenza.
Si può congelare dopo averla cotta e lasciata raffreddare se avete utilizzato ingredienti freschi non decongelati.

venerdì 8 marzo 2019

Parliamo oggi di un dolce: le frittelle di mele. Si tratta di un modo sfizioso e gustoso di servire questo frutto, tagliato a fettine e tuffato in una cremosa pastella. Il risultato? Fragranti frittelle dal cuore tenero e succoso di mele, con la nota elegante e speziata della cannella. Ottime da servire per merenda o dopo un pranzo, le frittelle di mele si accompagnano in maniera eccellente anche carni di maiale e piatti salati; le frittelle di mele, sono buonissime anche fredde e si realizzano facilmente con pochi ingredienti: farina, latte, uova, zucchero e, naturalmente, le mele.

INGREDIENTI (per circa 16 frittelle)
Mele verdi 2 
Succo di limone 1 
Zucchero per condire 30 g 
Cannella in polvere per condire q.b.

PER LA PASTELLA
Farina 00 150 g 
Sale fino 1 pizzico 
Latte intero 200 ml 
Uova 2 
Lievito in polvere per dolci 8 g

PER FRIGGERE
Olio di semi q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare le frittelle di mele, iniziate dalla pastella: in una ciotola sbattete le due uova intere, versate il latte, poi il pizzico di sale. Quindi setacciate all'interno la farina e il lievito in polvere per dolci. Mescolate tutti gli ingredienti accuratamente con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.
Una volta pronta, tenete da parte la pastella. Spremete il succo di un limone che vi servirà per non far annerire le fettine di mela. Poi sbucciate le mele aiutandovi con un pelaverdure per tagliare via meno polpa possibile.
Quindi estraete il torsolo con l'apposito levatorsoli. Potete anche decidere di dividere le mele a metà per togliere più facilmente il torsolo se non avete lo strumento. Tagliate le mele a fette spesse circa 5 mm. Quindi riponetele man a mano in una ciotola bassa e ampia e per evitare che anneriscano man a mano che le affettate cospargete con il succo di limone. Passate a realizzare le frittelle di mele in questo modo: versate l'olio di semi in un tegame capiente e con un termometro da cucina verificate che arrivi alla temperatura di 170° circa senza superarla. A quel punto potete tuffare una fettina di mela nella pastella assicurandovi di ricoprirla interamente e friggere in olio a temperatura.
Friggete pochi pezzi alla volta, massimo 2 fettine, in modo da non abbassare la temperatura dell'olio. Potete girare le frittelle di mele durante la cottura aiutandovi con una schiumarola per una doratura uniforme. Man a mano che saranno pronte, adagiatele su un vassoio foderato con carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. In una ciotolina mescolate 30 g di zucchero con la cannella in polvere a piacere per aromatizzare.
Mescolate e cospargete le frittelle di mele con questa mistura. Le frittelle sono pronte da gustare ancora calde o tiepide.
Per gustare al meglio la fragranze delle frittelle di mele si consiglia di consumarle entro poco tempo dopo averle fritte. Si possono anche gustare fredde. Si sconsiglia una lunga conservazione in frigorifero perché la pastella rischia di inumidirsi.

giovedì 7 marzo 2019

BRINDISI. Dopo il successo della prima edizione (più di mille partecipanti) torna a Brindisi l’evento "Fiera in Campagna", la manifestazione dedicata alla vita all’aria aperta e alla scoperta del territorio e ai prodotti gastronomici d’eccellenza. 
Il secondo appuntamento è in programma domenica 17 marzo nella masseria Cillarese (Strada per Lo Spada- Brindisi) a partire dalle 9:30 del mattino. L’iniziativa è organizzata dai proprietari della masseria in collaborazione con l’associazione Sapori della Nostra Puglia (Gennaro Gargarelli e Giorgio Ecclesie). Momento clou dell’evento, anche per questa seconda edizione, le full immersion (su prenotazione anticipata) organizzate dall’azienda Divella che, anche stavolta, ricoprirà un ruolo centrale nella manifestazione. 
Il corporate chef di "Casa Divella" Donato Carra proporrà per questa nuova edizione un approfondimento dedicato alla preparazione di una ricetta: un buon primo piatto. Dalla teoria si potrà passare alla pratica degustando il piatto attraverso la formula del "finger food". I partecipanti (al termine della full immersion) riceveranno anche un simpatico omaggio realizzato per l’occasione dall’azienda Divella. 
Anche per questa edizione, confermata la presenza degli studenti dell’Istituto alberghiero "Sandro Pertini" che vivranno la giornata come momento formativo e di approfondimento scolastico. Inoltre, nel corso della giornata grande spazio sarà dedicato all’artigianato locale con la presenza di espositori di prodotti gastronomici locali che si potranno acquistare sul posto come ad esempio oggetti in vimini, confetture e creme per il corpo biologiche e tovaglie ricamate a mano. 
Per vivere la giornata all’aria aperta sono in programma passeggiate in carrozza con cavallo. Testimonial anche stavolta di "Fiera in Campagna", i fratelli Gargarelli vincitori assoluti del programma "Tra Sogno e Realtà 2015". Al fine di gestire al meglio le full immersion con il corporate chef di casa Divella è necessaria una prenotazione che dovrà pervenire entro e non oltre martedì 12 marzo ai seguenti numeri: 3403216152 (Gennaro Gargarelli) 3453380736 (Alberto Guadalupi).

mercoledì 6 marzo 2019

Parliamo oggi di un secondo piatto: lo spezzatino di carne con cipolle. Si tratta di una ricetta a base di bocconcini di vitello insaporiti da cipolle rosse. La preparazione è simile a quella dello spezzatino tradizionale: si rosola la carne nel soffritto e poi si aggiungono le cipolle rosse che cuocendo rilasceranno il loro tipico aroma. La cottura lenta e prolungata rende lo spezzatino molto tenero e saporito.


INGREDIENTI
Sedano 1 costa 
Carote 2 
Cipolle rosse 600 gr 
Passata di pomodoro 200 g 
Vino rosso mezzo bicchiere (circa 100 ml) 
Sale q.b. 
Pepe q.b. 
Olio di oliva q.b. 
Brodo di carne q.b. 
Carne bovina vitello 800 gr

PREPARAZIONE
Per preparare lo spezzatino di carne con cipolle iniziate tritando il sedano e le carote che serviranno come base per il soffritto. Scaldate una padella ampia con due cucchiai di olio, aggiungete il trito di sedano e carote e cuocete il soffritto.
Tagliate a fettine sottili anche le cipolle e mettetele da parte. Intanto preparate la carne: tagliate a bocconcini il vitello e quando il soffritto sarà pronto aggiungete i pezzetti di carne e fateli rosolare.
Sfumate con il vino rosso e aggiungete le fettine di cipolle. Proseguite la cottura a fuoco lento aggiungendo a poco a poco il brodo di carne, infine incorporate la passata di pomodoro. La cottura dello spezzatino richiederà circa 1 ora. Una volta che il sugo sarà assorbito dalla carne aggiustate di sale e pepe. Lo spezzatino di carne e cipolle sarà pronto quando la carne risulterà tenera e le cipolle ben cotte.

martedì 5 marzo 2019

Parliamo oggi di un primo piatto gluten free: il pasticcio di tortellini.

INGREDIENTI (per 4 persone)
mix per pasta fresca Nutrifree 150 g
uova 2
tuorli 1
olio extravergine di oliva 25 ml
mortadella 75 g
prosciutto crudo 55 g
Parmigiano Reggiano da grattugiare 50 g
burro 30 g
latte 0.5 l
farina di riso finissima 30 g
noce moscata 0
cipolla tritata 0.5
passata di pomodoro 0.5 l
basilico 2 foglie
Grana Padano da grattugiare 50 g
scamorza affumicata 50 g
prosciutto cotto 50 g
pangrattato 30 g
sale

PREPARAZIONE
Disponete la miscela a fontana in una terrina, versatevi al centro 3 uova e i 2 tuorli e impastate con le mani. Unite 10 ml di olio, un pizzico di sale e 20 ml di acqua, continuando a incorporare la farina, e lavorando il composto fino a formare una palla omogenea. Avvolgetela con
la pellicola per alimenti e fare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Preparate il ripieno: tagliate la mortadella e il prosciutto crudo a listerelle; metteteli in un mixer e frullateli con l’uovo rimanente. Una volta ottenuto un composto liscio e cremoso, aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e 20 g di burro; regolate di sale e di pepe, e mescolate con un cucchiaio.
Riprendete la pasta, dividetela in panetti e stendetela con l’apposita macchinetta, fino a portarla a uno spessore di 1-2 mm. A ogni passaggio, infarinate la sfoglia con un po’ di farina di riso. Con una rotella, ritagliate dei rettangoli di sfoglia di 4×4,5 cm, e disponete al centro di ognuno un po’ di ripieno.
Ripiegate la pasta, creando un triangolo con la punta in alto, formata dalle 2 parti di pasta, sovrapposte ma leggermente sfalsate. Premete delicatamente la pasta intorno al ripieno, quindi arrotolate i due vertici in basso intorno alla punta del dito, sovrapponeteli e sigillateli con una leggera pressione. Lasciate riposare su un vassoio infarinato per circa 1 ora.
Preparate la besciamella: fate sciogliere 40 g di burro in una pentola, quindi aggiungete 40 g di farina di riso e amalgamate con una frusta. Fate cuocere per 1 minuto, così da tostare la farina, ma senza farla colorire. Unite il latte, versandolo a filo, mescolando e facendo addensare la besciamella a fiamma dolce. Salate e aggiungete un pizzico di noce moscata.
Preparate il sugo: fate rosolare a fiamma vivace la cipolla in un tegame con 40 ml di olio per qualche minuto, avendo cura di mescolare con un cucchiaio. Aggiungete la passata di pomodoro, un po’ d’acqua e lasciate cuocere a fiamma dolce per 40 minuti; aggiustate di sale e, se il pomodoro risultasse acido, unite un pizzico di zucchero. Completate con le foglie di basilico spezzato a mano.
Fate cuocere i tortellini in acqua bollente non troppo salata e scolateli dopo circa 6 minuti. Versateli in un’ampia ciotola di vetro e unite il pomodoro, la besciamella, la scamorza a fette e il prosciutto cotto a dadini; mescolate e trasferite in una teglia.
Livellate i tortellini con un cucchiaio e spolverizzate con il Grana Padano grattugiato e il pangrattato. Mettete in forno caldo a 180 °C e fate cuocere per circa 30 minuti. Sfornate e servite ben caldo.

lunedì 4 marzo 2019

Parliamo oggi di una marmellata: la confettura di fragole. Si tratta di una crema a base di frutta, che mantiene al suo interno i pezzi delle fragole. Ottima da gustare spalmata sul pane tostato al mattino, perfetta per arricchire crostate e dessert. Il suo gusto dolce ma allo stesso tempo leggermente acidulo si sposa alla perfezione anche con formaggi stagionati. 




INGREDIENTI (per 400 g di confettura di fragole)
Fragole 500 g 
Zucchero 140 g 
Succo di limone 50 g

PREPARAZIONE
Per preparare la confettura di fragole partite dalle fragole: sceglietele ben mature, quindi lavatele delicatamente sotto l’acqua corrente, senza immergerle direttamente nell'acqua. Privatele del picciolo e asciugatele leggermente con un panno da cucina. Spremete un limone e raccogliete il succo in un bicchiere. Mettete le fragole in una pentola di acciaio inossidabile capiente e aggiungete lo zucchero.
Aggiungete anche il succo del limone e mescolate bene il tutto con una spatola fino a che lo zucchero non si sarà completamente amalgamato. Coprite con un coperchio e lasciate macerare in per un tempo che non sia inferiore alle 7 ore, ma che non superi le 12 ore. Una volta trascorso questo tempo potete procedere con la sanificazione dei barattoli e dei tappi come riportato nelle linee guida del Ministero della Salute indicate in fondo alla ricetta.
Trascorso il tempo di macerazione, ponete la pentola con le fragole sul fuoco e portate a ebollizione, mescolando con una spatola di tanto in tanto. Se necessario schiumate il composto affinché la vostra confettura non risulti opaca, e lasciate bollire a fiamma moderata per 30-40 minuti, mescolando delicatamente non troppo spesso, fino a raggiungere i 108°. Utilizzate un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta.
Quindi procedete a invasare la vostra confettura, ancora calda, nei vasetti che avete sanificato, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo. Avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si sono raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.  La vostra confettura di fragole è pronta per essere gustata.
La confettura di fragole si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

sabato 2 marzo 2019

Parliamo oggi di un secondo piatto: i tagliolini al limone. Si tratta di un piatto prelibato e dal gusto delicato con la pasta fresca, ottenuta in questo caso con farina e semola rimacinata, per rendere questa pietanza ancora più genuina e saporita. Per un profumo e un gusto più intenso, scegliete i limoni di Sorrento o Amalfi, dalla polpa succosa e moderatamente acida.

PER LA PASTA FRESCA
Farina 00 200 g 
Uova (2 medie) 70 g 
Semola per la spianatoia q.b.



PER IL CONDIMENTO
Burro 40 g 
Scorza di limone possibilmente non trattato 1 
Succo di limone 1 
Olio extravergine d'oliva 10 g
Timo q.b. 
Sale fino q.b.

PREPARAZIONE
Per realizzare i tagliolini al limone, per prima cosa preparate la pasta fresca: in una ciotola versate la farina (potete rimanere un po' indietro rispetto alla dose consigliata e aggiungerne al bisogno mentre impastate), rompete le uova e iniziate a mescolare con una forchetta, poi usate le mani per maneggiare gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continuate a lavorarlo energicamente; aggiungete poca farina se necessario e maneggiate fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una pallina e ponetela in un sacchetto per alimenti o avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto.
Trascorso il tempo di riposo, riprendete la pasta, spolverizzate con pochissima farina 00, poi dividetela in 2 porzioni; richiudete nella pellicola quella che non usate subito per non farla seccare, l'altra potete tirarla con la macchina (potete in alternativa usare il mattarello), passando dal livello più basso a quello più alto fino a ottenere una sfoglia molto sottile. Adagiate le strisce ottenute su un piano di lavoro leggermente infarinato con semola rimacinata, con cui potrete spolverizzare anche le sfoglie pasta. Ricavate tre rettangoli da ciascuna sfoglia, lasciate che si asciughino per 2-3 minuti per lato. Dopodiché avvolgete i rettangoli su se stessi, senza pressare, per formare dei rotolini e tagliateli col coltello a striscioline di 2 mm di spessore. Srotolate i tagliolini con delicatezza prendendo un lembo di pasta, arrotolateli a nido e lasciateli seccare su un canovaccio pulito e leggermente infarinato oppure su uno stendipasta. Proseguite fino a terminare tutta la pasta fresca.
Una volta pronti i tagliolini, passate alla preparazione del condimento: lavate bene il limone e grattugiate la scorza, facendo attenzione a evitare la parte bianca, di sapore amarognolo; poi spremete il succo del limone. Prendete un tegame capiente o una padella larga dai bordi alti, aggiungete l’olio, il burro e la scorza di limone e fate sciogliere il tutto a fuoco molto dolce.
Unite anche il succo di limone (potete filtrarlo per evitare che i semini finiscano nel condimento). Lessate i tagliolini in acqua bollente salata per 1-2 minuti al massimo, poi scolateli e aggiungeteli direttamente alla padella col condimento.
Fate saltare velocemente il tutto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta se necessario e mescolando per amalgamare bene. Aggiungete qualche fogliolina di timo e spegnete il fuoco. I vostri tagliolini al limone sono pronti per essere serviti ben caldi.
E' preferibile consumare immediatamente i tagliolini; si possono conservare in frigorifero per 1 giorno. I tagliolini possono essere congelati da crudi: riponete su un vassoio i nidi di pasta ben distanziati e poi metteteli in congelatore per farli indurire un paio d’ore; quando saranno ben induriti, metteteli in sacchetti gelo e riponeteli nuovamente in congelatore. Quando li dovrete utilizzare lessateli direttamente da congelati in acqua bollente e procedete come da ricetta.

venerdì 1 marzo 2019

Parliamo oggi di un primo piatto: i cannelloni ricotta e spinaci. Si tratta di un classico intramontabile della cucina italiana, amatissimo da grandi e piccoli.

INGREDIENTI (per la pasta all'uovo per 8 cannelloni)
Farina 00 200 g 
Uova medie 2



PER IL RIPIENO
Spinaci 450 g 
Ricotta vaccina 300 g 
Uova medie 2 
Aglio 1 spicchio 
Olio extravergine d'oliva 15 g 
Parmigiano reggiano grattugiato 100 g 
Noce moscata in polvere 1 pizzico 
Pepe nero q.b. 
Sale fino q.b.

PER LA BESCIAMELLA
Latte intero 1 l 
Farina 00 100 g
Burro 100 g 
Sale fino 1 pizzico 
Noce moscata q.b. 
Pepe nero 1 pizzico

PREPARAZIONE
Per preparare i cannelloni ricotta e spinaci iniziate a realizzare la pasta all'uovo. Versate la farina all'interno di una ciotola, tenendone 50 gr da parte; aggiungete le uova leggermente sbattute, precedentemente e lavorate l'impasto con le mani fino ad amalgamare gli ingredienti.
Quindi trasferite l'impasto su una spianatoia e lavoratelo ancora, aggiungendo la farina tenuta da parte al bisogno fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, sodo ed elastico, a cui darete una forma sferica. A questo punto avvolgetelo con della pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per circa 1 ora in un luogo fresco e asciutto in modo da acquisire la giusta elasticità.
Nel frattempo che la pasta riposa occupatevi degli spinaci. Versate l'olio in un tegame, aggiungete l'aglio, lasciatelo imbiondire ed eliminatelo. Versate gli spinaci, ben lavati e scolati, salate e lasciate cuocere coperti per circa 5 minuti fino a quando saranno appassiti. Una volta cotti lasciateli intiepidire e intanto preparate la besciamella.
Per prima cosa occorre scaldare il latte, quindi versate il burro in un altro tegame e lasciatelo fondere completamente. A questo punto aggiungete la farina setacciata e mescolate rapidamente. Dopo un paio di minuti otterrete un roux color nocciola, togliete dal fuoco un momento e versate il latte, ormai caldo.
Mescolate di continuo e insaporite la vostra besciamella aggiungendo un pizzico di sale, del pepe e una grattata di noce moscata. Continuate a cuocere a fiamma moderata per 5-6 minuti, fino ad ottenere la densità voluta, quindi trasferite la besciamella in una ciotola di vetro e coprite con la pellicola a contatto.
A questo punto gli spinaci saranno freddi, trasferiteli su un tagliere e tritateli grossolanamente con un coltello. Versateli in una ciotola capiente, unite la ricotta, mescolate con una forchetta e aggiungete anche le uova.
Salate, pepate, unite della noce moscata e mescolate il tutto. In ultimo aggiungete il formaggio grattugiato e amalgamate gli ingredienti. A questo punto trasferite il composto in un sac a poche e riponetelo in frigorifero fino al momento dell'utilizzo. Riprendete il vostro panetto di pasta all'uovo che avrà riposato e raggiunto la giusta elasticità e dividetelo in due.
Tirate ogni parte di impasto con la macchina sfogliatrice fino al numero 8, in modo da ottenere una sfoglia spessa circa 2 mm. In mancanza della macchina stendi pasta, potete stendere la sfoglia a mano, utilizzando un mattarello leggermente infarinato. Ricavate dei rettangoli 9X14 cm, o comunque tenendo conto della larghezza della vostra teglia.
Una volta ottenuti i vostri rettangoli di pasta scottateli uno per volta per circa 1 minuto in acqua bollente, leggermente salata. Scolateli e trasferiteli su un vassoio dove avrete posto un panno da cucina, è importante stendere perfettamente i vari rettangoli senza sovrapporli, se preferite potete passarli in acqua fredda per bloccarne la cottura. Ponete al centro della sfoglia di pasta circa 100 gr di ripieno con la sac a poche.
Quindi arrotolate la sfoglia su se stessa per formare dei cilindri. Stendete 2 cucchiai abbondanti di besciamella in una pirofila e posizionate i vostri cannelloni.
Ricopriteli con la besciamella rimasta e infornate in forno statico preriscaldato a 200° per 20-25 minuti. Quindi azionate la modalità grill e cuocete ancora per circa 5 minuti fino ad ottenere una crosticina dorata; non vi resta che servire i vostri cannelloni agli spinaci ancora caldi.
Potete conservare i cannelloni con ricotta e spinaci in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. 
Potete congelare i cannelloni sia da crudi, poi farli scongelare in frigorifero e cuocerli in forno; oppure da cotti, poi farli scongelare in frigorifero e riscaldarli in forno.

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