venerdì 24 luglio 2020

(Ansa)
Alto contenuto di servizio, riduzione degli sprechi alimentari rispetto all’equivalente fresco, ma anche varietà, versatilità e disponibilità del prodotto in ogni periodo dell’anno.
Anche il CREA promuove i surgelati come un alimento che entra a far parte a tutti gli effetti della nuova dieta mediterranea.

Dai primi piatti alle pizze, dai vegetali fino al pesce, dalle patate al pane: un mix di alimenti eccellenti per qualità e sicurezza, alleati della salute e del benessere, accessibili ma con elevati valori nutrizionali, come spiega il nutrizionista e tecnologo alimentare Giorgio Donegani.
Infine, una proposta di menu mediterraneo a base di surgelati ideato dalla blogger Nunzia Bellomo.
Quest’anno ricorrono 10 anni dalla dichiarazione Unesco della Dieta Mediterranea come "patrimonio immateriale dell’Umanità". Uno stile di vita alimentare vario, equilibrato e gustoso, riconosciuto dal Crea nelle linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana come "un modello che fa parte di uno stile di vita sano e in grado di mantenere l’organismo in salute". E amico dell’ambiente: oltre 4 mila studi scientifici dimostrano che seguire la Dieta Mediterranea è la risposta migliore anche per tutelare il benessere del pianeta attraverso stili di vita sostenibili.
Tuttavia, ancora oggi – come rivela l’European Journal of Public Health - solo 4 italiani su 10 seguono la Dieta Mediterranea, soprattutto per il poco tempo a disposizione che si ha nel preparare i cibi. E mangiamo ancora troppo poco pesce – meno di 30 kg a testa l’anno a persona – e verdure di quanto consigliato dai nutrizionisti. Per invertire questo trend e allargare il numero di persone che aderiscono alle indicazioni della Dieta Mediterranea, un aiuto arriva dai prodotti surgelati. Proprio il CREA infatti ha sottolineato nelle sue linee guida come i surgelati rappresentano una corretta alternativa nutrizionale che entra a far parte di diritto della nuova dieta mediterranea.

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