lunedì 2 marzo 2020

God Save the Food, insieme ad altre decine di imprenditori della ristorazione meneghina, ha deciso di aderire all’Unione dei Brand della Ristorazione Italiana: un’associazione di carattere temporaneo che riunisce circa 1.000 attività del settore food, con l’obiettivo di promuovere - in un momento così delicato - un messaggio di presenza e supporto alla città di Milano e alle istituzioni che vi operano. Un fronte unito di colleghi ristoratori che hanno deciso di tenere aperti i locali per combattere tutti insieme l’immagine di una città fantasma.

Federico Bollito, socio fondatore di God Save the Food, ha creduto da subito in questa iniziativa ed è deciso a combattere l’allarmismo e la negatività che da qualche giorno aleggiano sulla città: "Milano - ha dichiarato - non si deve fermare. É importante che tutti i ristoratori, ma anche tutti gli imprenditori e i cittadini, trovino la forza e la positività di andare avanti in questo momento. Pur rispettando la situazione di emergenza, continuiamo a garantire ai nostri clienti un servizio puntuale e di qualità".

Caratterizzati da un’estetica curata e contemporanea i quattro locali targati God Save the Food (Tortona, Brera, Piave e Rinascente – Duomo) rimarranno dunque aperti, garantendo ai clienti la semplicità, la qualità e l’accoglienza che dal 2011 caratterizzano il brand, insieme ad un’offerta gastronomica ispirata al concetto di "simply good food".

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